E’ stato un Consiglio comunale blindato e partecipato quello svoltosi ieri, nel tardo pomeriggio, a Cerignola. Assise monotematica su SIA che, però, non poteva non guardare alla questione ZTL e alla protesta dei commercianti per i provvedimenti sulla viabilità decisi dall’amministrazione Metta. Così, proprio nelle comunicazioni iniziali, è Leonardo Paparella, Presidente del Consiglio comunale, a leggere una missiva del Comitato dei Commercianti nella quale, in buona sostanza, si chiede la sospensione dell’attuale ZTL e di tutti i provvedimenti sulla viabilità, con conseguente revisione, partecipata, di un nuovo piano di viabilità e di zona a traffico limitato.

L’opposizione di centro sinistra, che si è fatta promotrice di un referendum cittadino sul tema, riconferma le criticità dei provvedimenti attuati dalla Giunta cicognina. «E’ sotto gli occhi di tutti il problema viabilità, questa ZTL è nata male e il dissenso di tante persone, con 3200 firme raccolte in pochi giorni, non fanno altro che confermare la scelleratezza di un simile piano – afferma Tommaso Sgarro. Noi, lo ribadisco, non siamo contrari alla ZTL ma siamo critici verso questa ZTL, così come pensata e attuato da questa amministrazione». Anche Federazione Civica, con Vincenzo Specchio, rincara la dose chiedendo «la sospensione della sperimentazione e la revoca della delibera per ripensare un nuovo piano di ZTL e viabilità». Interviene sul tema Loredana Lepore che fornisce anche un assist alle conclusioni del Sindaco: «questo provvedimento è stato avviato in via sperimentale proprio per valutare gli aspetti positivi e le criticità, e per porre rimedio a ciò che non va». Conclude Franco Metta che, rimarcando la bontà dell’avere una ZTL in città, precisa: «ci sono questioni che non puoi conoscere se non dopo aver attuato un provvedimento; per questa ragione stiamo rivedendo alcune modifiche, così come fatto stamane con un’apposita ordinanza nella quale, su indicazione del Comando della Municipale, ho ripristinato il doppio senso di marcia su via Bologna. Siamo aperti a ogni possibile modifica, che ovviamente abbia senso e possibilità di attuazione, e il periodo di sperimentazione serve proprio a questo. Non è detto che siano solo 30 i giorni di sperimentazione, perciò attendo altri spunti e indicazioni per migliorare la ZTL, che resta una mia volontà ben precisa già inserita nel programma elettorale». Il Comitato, presente in sala, accusa il colpo e non batte ciglio, forse sedato proprio dal provvedimento sindacale della mattina, con le modifiche di via Bologna.

Il tema della riunione, però, era SIA e quindi chiusa la questione ZTL si è passati a discutere l’unico punto che focalizzava l’attenzione, su volontà precisa dell’Opposizione di centro sinistra e della Consigliere indipendente Teresa Lapiccirella, sulla gestione in house, per i prossimi 9 anni, del comparto rifiuti. Le richieste di chiarimento, lette da Teresa Cicolella, trovano conferma nelle parole di Mario Rendine il quale fa notare come, rispetto ad altri comuni, «avete prodotto una decisione che è un copia e incolla di provvedimenti già assunti da altri comuni, ma accuratamente ripulito di sole tre parole (…incedibilità ai privati, ndr.), ovvero quelle tre parole che vietano un possibile affidamento a privati del servizio. Ci chiediamo perché? So già che il Sindaco dirà che è previsto nello statuto di SIA l’impossibilità di far entrare privati ma, lo dico molto serenamente, quello che farà fede sarà la delibera del Consorzio perché lo statuto con mille euro, o forse anche meno, si va da un notaio e si cambia».

La maggioranza, con Sandro Moccia, prova a mettere freno al polverone alzato dalle opposizioni ma la discussione finisce per animarsi ancor di più, quando questi afferma «mi pare di capire che voi dell’opposizione volete dare ai privati la gestione?», mentre la convocazione del Consiglio comunale vedeva proprio l’esatto contrario, cioè la volontà delle opposizioni di scongiurare possibili affidamenti futuri a privati. Daniele Dalessandro, ironicamente, chiede alla maggioranza: «ma chi vi scrive i testi che leggete? Noi siamo qui, ed è chiaro se leggete il documento di convocazione, per scongiurare l’intromissione dei privati nella gestione del ciclo dei rifiuti». Ale Frisani, nel suo intervento, precisa come è già tutto previsto nello statuto: «io non capisco questa convocazione a che serve, è tutto scritto nello statuto e poi chi fa il copia e incolla forse siete voi; avete inserito riferimenti normativi che forse non avete nemmeno letto. Dal punto di vista politico, poi, state fornendo l’assist a chi non vuole il bene di SIA mentre noi stiamo salvando una società importante».

Forza Italia, con Natale Curiello, precisa come uno dei problemi di SIA, negli anni, sia stato proprio il servizio offerto, sempre poco positivo, facendo appello al Sindaco affinché tutto migliori. Interviene Tommaso Sgarro, che prova a far chiarezza sulla convocazione e sulle motivazioni: «sinceramente sono stranito da quanto ascoltato, noi siamo diventati quelli di destra e loro quelli di sinistra? Noi vogliamo licenziare gli operai e loro tutelarli? Se non siamo alla follia poco ci manca. Facciamo chiarezza: i dipendenti vengono tutelati da una norma giuridica ben precisa e non da noi; noi vorremmo che il servizio restasse in house ma che sia tutelata l’azienda da possibili intromissioni di privati, cosa invece fattibile con questa delibera così come proposta; e la storia recente ci insegna che quando subentrano privati nella gestione dei rifiuti la situazione si fa pericolosa. L’affidamento in house providing alla Società Sia srl, cosa di cui stiamo discutendo oggi, è stata voluta con una maggioranza poco chiara, visto che c’erano diversi assenti e il Presidente del Consorzio (Franco Metta, ndr.) ha raggiunto una maggioranza striminzita, con 2 assenti, 2 contrari, 2 voti con riserva per questa delibera. Non mi si venga a dire che qui si tutelano i lavoratori, o che si sta facendo l’interesse di tutti i comuni del Consorzio; con questa delibera si rischia di dare seguito a una futura intromissione del privato, e questo è ciò che a noi non sta bene e che vorremmo scongiurare». 

Chiude la discussione, che sostanzialmente vedeva la volontà dei proponenti di approvare un deliberato che andasse ad annullare o modificare la Delibera di Consorzio, poiché priva delle famose tre parole sulla possibile intromissione di privati, rigettata con soli 8 voti favorevoli (centro sinistra più Lapiccirella)e 14 contrari (maggioranza e Forza Italia), il Sindaco Franco Metta. Una lunga disamina sulla scelta della gestione in house che però non chiarisce il perché non siano state inserite le tre parole. «Lo volete capire che stiamo affidando il servizio alla stessa SIA per i prossimi nove anni? Io non comprendo davvero di cosa si stia parlando, avete preso un documento scritto da Lamacchia, nemico di SIA e dei dipendenti dell’azienda, e l’avete proposta qui senza comprenderne davvero il senso, avviando una inutile discussione. Avete capito che questa decisione che ho proposto in Consorzio, e che ha visto il 68% di favore, è a beneficio di SIA e di Cerignola? Lamacchia, così come il comune di Orta Nova, vogliono affidare all’esterno il servizio, vogliono bypassare SIA; addirittura Orta Nova spenderà di più ma non vuole affidare a SIA. Io sto tutelando i lavoratori e l’azienda, voi state fornendo l’assist a Lamacchia per fare una lotta che è contro gli interessi di SIA. Il parere dei revisori dei conti non serviva, cari consiglieri, perché c’era già il parere del dirigente così come previsto per legge. Io credo che questa discussione sia stata un inutile tentativo, guidato dai nemici di SIA, per alzare un polverone inutile su una questione chiara e positiva per SIA».

  • Pinuccio Bruno

    Aver eliminato di proposito quelle tre parole dimostra come il futuro prossimo sarà denso di nuvole cumiliformi. Gestire l’immondizia, è un business milionario che fa gola a chiunque. Probabilmente, in “trucchetto” sarà foriero di grosse novità. Questa è una delle ragioni per le quali , amio parere, codesta Amministrastione andrebbe mandata a casa, consiglieri di maggioranza permettendo.

    • Remo la barca

      A pers i vac e ve cerca torr. Ma che de . Parlare senza azionare il cervello . O pover a te .

      • carmela

        pinuccio bruno almeno ha le p…. e si firma.tu solo un vigliacco che si nasconde

    • Gaia

      Se fossi intelligente capiresti che in questa amministrazione c’è un solo soggetto che, con 1000 voti , ricatta giornalmente per avere incarichini e meriti vari e tiene sul filo di lana tutti .
      Lo sai questo ? Il vero male della amministrazione hai capito almeno chi è?