«Confagricoltura Puglia, con l’approssimarsi dell’assemblea che eleggerà i nuovi organi sociali per il prossimo triennio – si legge in una nota stampa della delegazione pugliese – desidera esprimere al proprio dirigente, nonché presidente dell’Unione di Foggia, Onofrio Giuliano, il più vivo apprezzamento per la responsabile decisione di ritirare la propria candidatura alla presidenza confederale. La motivazione di tale decisione, da lui assunta e resa pubblica, riflettono l’onestà intellettuale e l’assoluta identità confederale che lo hanno sempre accompagnato nel suo trentennale impegno sindacale e nello svolgimento dei prestigiosi incarichi da lui fin qui ricoperti».

Infatti in prossimità dell’elezione del presidente nazionale – il prossimo 30 marzo – non ci sarà tra i candidati il cerignolano Onofrio Giuliano. «Ringrazio di cuore tutti coloro che mi hanno sostenuto – scrive su Facebook – gli amici ed i colleghi pugliesi (non tutti) e di tutta Italia che mi hanno onorato con la loro considerazione». Chiaro il riferimento al sostegno venuto a mancare proprio in Puglia.

Anche Confagricoltura Foggia ha espresso il proprio parere a tal proposito: «Nonostante i consensi ricevuti, che gli potrebbero garantire una quasi certa affermazione nella corsa alla giunta nazionale, Giuliano non intende in alcun modo interferire nel processo di formazione della stessa, in quanto essa non può non essere che l’espressione diretta del nuovo presidente. Pertanto, l’invito rivolto dal presidente Giuliano all’organo apicale di Confagricoltura Foggia è stato quello di sostenere con convinzione la candidatura del dott. Massimiliano Giansanti, che sicuramente saprà interpretare al meglio l’importantissimo ruolo che gli viene assegnato».

  • Cittadino di Cerignola

    Avrebbe sicuramente fatto comodo un esponente cerignolano. Per questo me ne dispiaccio. Ora, però, che non gli venga in mente di aspirare a candidature a Cerignola. Non sarebbe positivo per la città, che deve lasciare spazio ai giovani. Magari a quelli che si stanno facendo le “ossa” contrastando, con grande bravura, questo pessimo Sindaco ed i suoi sodali della Cicogna e di Forza Italia.