L’associazione di promozione territoriale SOS Cerignola ha messo in moto la macchina organizzativa della seconda edizione della Sagra del pecorino, della fava e dei prodotti delle Terre di Cerignola. L’evento avrà luogo il prossimo 25 aprile, presso lo scenario campestre del Santuario Madonna di Ripalta.

Il programma della giornata si presenta decisamente ricco e variegato, all’insegna dello svago, del divertimento e della condivisione a contatto con la natura, degustando prodotti gastronomici locali, ma anche volto alla riscoperta e all’esercizio della nostra memoria storica. Difatti, oltre all’evento Sagra, il 25 aprile ricorrerà la giornata della “Commemorazione dell’Eccidio di Vallecannella”, un pezzo di storia della nostra comunità, risalente alla seconda guerra mondiale, che proprio SOS Cerignola ha avuto il grande merito di rispolverare e rimettere alla luce. Proprio lanotiziaweb.it, lo scorso anno, raccontò di come l’associazione di volontari nostri concittadini diede nuova vita al monumento agli 11 soldati (nove italiani e due inglesi) barbaramente assassinati da uno degli ultimi reparti tedeschi rimasti in Puglia, a settembre del 1943, nelle vicinanze della masseria di Santa Maria di Vallecannella, a 6 km a Sud di Cerignola. Fino a poco più di un anno fa, la stele che ricordava quell’eccidio, situata a pochi metri da dove ebbe luogo, era stata quasi del tutto distrutta, vittima di un vandalismo figlio dell’incuranza della più cieca ignoranza. SOS Cerignola, autofinanziandosi, ha ideato, progettato e costruito in quel luogo un nuovo monumento, consegnandolo – col grande significato che esso porta – soprattutto alle generazioni future.

Tornando alla seconda edizione della Sagra, a svelare alcuni dei particolari del programma è Michele Quarticelli, uno degli associati di SOS Cerignola, che a lanotiziaweb.it ha dichiarato: «La sagra della fava, del pecorino e dei prodotti delle Terre di Cerignola nasce con molteplici scopi: innanzitutto è una “scusa” per rivalutare il Santuario della nostra Patrona, dato il suo vero valore, sia religioso che di oasi naturale, visto che si affaccia su una delle parti migliori del parco dell’Ofanto. In secondo luogo, per un mero motivo di aggregazione e per dare la possibilità, a tutti coloro che vorranno, di “mostrare” i prodotti artigianali delle nostre terre». Michele Quarticelli accenna anche al successo della prima edizione della Sagra, quella del 2015, e rilancia in ottica della prossima: «Due anni fa da un semplice evento Facebook, abbiamo avuto un riscontro enorme. Abbiamo associato ad una scampagnata tutti gli elementi di una festa retrò: giochi per bambini, passeggiate a cavallo, rivisitazione del culto mariano, il tutto lontano dai rumori e dal caos della città. Quest’anno vi aggiungeremo tanto altro, ma nel modo più semplice e naturale dato che tutto viene creato in totale autofinanziamento». Per quanto riguarda, invece, il ricordo dei martiri di Vallecannella, Quarticelli spiega: «Così come per gli altri anni, commemoreremo le vittime dell’eccidio di Vallecannella, evento storico forse caduto nel dimenticatoio per la distanza che il sito ha dal centro abitato. Con la collaborazione dell’Istituto Agrario “Pavoncelli”, verranno piantumate 11 piante in ricordo delle vittime del 25 settembre 1943, il tutto per creare un vero e proprio mausoleo che sia il corrispondente in loco di quello che si trova all’ingresso del nostro cimitero. Si spera nella presenza di più gente possibile, in modo che questo evento non risulti fine a sé stesso».

La seconda edizione della Sagra sarà contraddistinta da un abbondante dose di divertimento, grazie alla possibilità di effettuare passeggiate a cavallo, all’animazione ed al bike-sharing. SOS Cerignola, quindi, dopo aver riscosso in passato successo meritato con iniziative come “Cinema sotto le stelle”, “Cerignola Art Fest” e le “Magie di Natale”, si appresta ad offrire alla nostra comunità un’altra importante giornata volta alla rivalutazione del nostro territorio e delle potenzialità di chi lo vive e, nonostante tutto, lo ama. Non ci resta che aspettare curiosi il prossimo 25 aprile.

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