Nella partita perfetta, l’Audace Cerignola demolisce 6-1 il Bitonto ed è promosso in serie D con una giornata di anticipo. E’ il tempo delle lacrime per le migliaia di persone presenti al “Monterisi”, stavolta di grandissima gioia: dopo le tremende delusioni nello spareggio col Martina, eliminazioni ai playoff nazionali e la finale di coppa Italia Dilettanti di Rieti con la Fermana, finalmente il cerchio si chiude e gli ofantini tornano in quarta serie dopo ben 17 anni. Un incredibile entusiasmo accompagna l’ingresso in campo delle squadre e le azioni di gioco: l’impianto di via Napoli è vestito a festa, ma c’è da superare l’ultimo ostacolo. Farina per l’occasione cambia: torna Ciano in difesa e passa ad un 4-3-3 con l’impiego di Amoruso in mediana e Pollidori a far coppia centrale con Altares in retroguardia. De Candia risponde con un 3-4-2-1, nel quale gli osservati speciali sono Zotti e Manzari. Il primo a rompere gli indugi è Loiodice, solo che è troppo debole la conclusione parata da Longo. Al 9′, il vantaggio dei padroni di casa: rapidissima ripartenza, suggerimento verticale per Di Rito che entra in area, salta Lorusso e disegna un arabesco a giro che toglie le ragnatele al sette alla sinistra del portiere. Sulle corsie l’Audace domina: Loiodice imperversa sulla sinistra, comodo assist per Morra, piazzato rasoterra ed è raddoppio al 14′. Di Rito non arriva sulla serpentina del fantasista, mancando per un soffio l’attimo vincente, imitato da Manzari che sfiora soltanto di testa con palla a lato il cross di Zotti. A seguire, caparbia azione di Di Rito, un rimpallo favorisce Morra che trova la parata a terra di Longo. Il match pare riaprirsi al 27′, quando Zotti segna col marchio di fabbrica: discesa palla al piede, un paio di finte e destro sul primo palo a battere Roberto Marinaro. Da segnalare però che pochi istanti prima, non era stata segnalata una gomitata intenzionale di Lorusso ai danni di Di Rito. De Candia prova a passare alla linea difensiva a quattro, ma le folate degli esterni cerignolani tramortiscono i neroverdi: due pallegol con deviazione in corner, prima di Altares poi con Vicedomini. Loiodice fa tris su punizione al 37′, con la sfera che attraversa tutto lo specchio della porta e si insacca sul secondo montante. Il numero uno ospite si esalta mandando in angolo un tiro di Loiodice a sua volta sporcato da Campanella, ma deve inchinarsi ancora sul tramonto della prima frazione. Ancora un contropiede, reparto difensivo barese in bambola ed il diagonale destro di Cappellari (alla seconda marcatura consecutiva) manda le squadre all’intervallo sul 4-1.

Al rientro dagli spogliatoi, c’è Cantatore per De Santis nel Bitonto, ma il Cerignola non si accontenta: ripartenze e calci da fermo, Farina ha lavorato sui punti deboli avversari, i suoi ragazzi eseguono; Loiodice su palla inattiva, stacco di Di Rito e sono cinque (48′). Ora la sfida diventa un lungo conto alla rovescia per la gioia finale, ma Morra delizia la platea con uno slalom e servizio per Di Rito, stavolta Longo c’è. Zotti prova con una specialità della casa a rendere meno pesante il passivo, Roberto Marinaro non ha problemi in presa sulla sua punizione. Il Bitonto resta in inferiorità numerica al 68′, a causa del doppio giallo a Lorusso. Cala il sipario al 78′, Loiodice beffa ancora su calcio franco un incerto Longo: gioco, partita, campionato e promozione. Al triplice fischio si scatena l’irrefrenabile gioia gialloblu, fra cori ed i canonici gavettoni, abbracci ed i calciatori in ridotte vesti per tifosi a caccia di un ricordo per una storica giornata.

E’ la terza promozione consecutiva per l’Audace Cerignola, un risultato record per il presidente Grieco e l’intera dirigenza: un traguardo che porta la firma del tecnico Farina e del ds Fernandez, accompagnato da numeri eccezionali. Ofantini imbattuti da 24 gare (mai sconfitti con l’allenatore casertano), 43 punti su 45 in casa, di gran lunga il miglior attacco del torneo. Un gruppo di calciatori coeso, di grande qualità e che ha vissuto da vera famiglia una cavalcata trionfale iniziata dallo scorso 12 ottobre, mostrando più volte tenacia e carattere riuscendo a rialzarsi da situazioni complicate (si vedano le trasferte di Altamura, Bitonto e Casarano). Pazienza se un po’ di pioggia ha bagnato una giornata indimenticabile per la città: il giallo ed il blu hanno comunque trionfato e le lacrime, stavolta, sancivano la felicità per un ritorno mai così tanto atteso e meritato.

AUDACE CERIGNOLA-BITONTO 6-1

Audace Cerignola: Marinaro R., Russo (72′ Martinez), Cappellari, Pollidori, Ciano, Altares, Amoruso, Vicedomini, Di Rito (85′ Ladogana), Loiodice, Morra (81′ Dipasquale). A disposizione: Vurchio, Belluoccio, Sakho, Marinaro C.. Allenatore: Francesco Farina.

Bitonto: Longo, Elia, Campanella, Capriati, Lorusso, Bonasia, Albrizio (78′ Terrone), De Santis (46′ Cantatore), Manzari, Zotti, Turitto (85′ Modesto). A disposizione: Di Molfetta, Roselli, Camasta, Pagone. Allenatore: Pasquale De Candia.

Reti: 9′ Di Rito, 14′ Morra, 27′ Zotti (B), 37′ Loiodice, 44′ Cappellari, 48′ Di Rito, 78′ Loiodice.

Ammoniti: Morra (AC); Lorusso, Bonasia, Turitto (B). Espulso: Lorusso (B) al 68′ per doppia ammonizione.

Angoli: 7-1. Fuorigioco: 2-2. Recuperi: 0′ pt, 3′ st.

Arbitro: Duzel (Castelfranco Veneto). Assistenti: Balestrucci (Barletta)-Nardi (Taranto).

CLASSIFICA ALLA VENTINOVESIMA GIORNATA

Audace Cerignola 70; Bitonto 65; Team Altamura 59; Casarano 55; Barletta 41; Atletico Vieste 39; Unione Calcio Bisceglie, Pro Italia Galatina, Avetrana 36; Noicattaro, Otranto 35; Novoli 31; Gallipoli (-2) 29; Vigor Trani 28; Molfetta Sportiva 23; Hellas Taranto 18.

  • Fumo negli occhi

    E chi se ne frega, con tutti i problemi che abbiamo dovremmo esultare per cosa? Per una partita di calcio? Calcio..oppio dei popoli!

  • Luciano

    Un grazie al nostro Sindaco grazie al quale si è svolta questa gara di calcio, il suo apporto in termini di coordinamento sicurezza è stato a dir poco deciso , fiero di questa amministrazione.
    Cerignola deve ringraziare

    • Pulm Pulm

      Visto che fai il lecchino fallo bene e ringrazia pure Carluccio l’assessore che si fa le foto con le luci che mettono gli altri. A proposito la squadra di Sandrino in che categoria gioca?

  • Distrattidalcalcio

    Ma che cosa festeggiate il vostro capo presidente sfrutta gli operai, con la sua pubblicita minaccia i concorrenti, lo volete capire che quello non caccia un centesimo…siete delle capre , capre, capre!!!! Pensate alla disoccupazione che a Cerignola fra poco ci mangeremo uno con laltro!!!!

    • antonio

      concordo in pieno.grieco oramai ha milioni di euro.noi moriremo tutti di fame

  • Emigrato

    Ma sempre a lamentarvi state? mamm e quand set psand

  • Gianni Pio

    L’ Audace Cerignola in Serie D, era ora. Un grazie particolare al Presidente della Squadra il Signor Michele Grieco, grazie. In tre anni siam passati dalle partite quasi “razza e razza” ad un livello più consono ad una città di 60.000 abitanti. Grazie tante Michelino.

    • silvio

      o lcchennnnnnnnnnnnnnnnnnnnn

      • Gianni Pio

        O POVR SCEM!!!!!

        • filippo

          ve zapp ve.che to de stu crgnol

          • Gianni Pio

            Tu sei un altro povero fesso, fatti un favore: datti fuoco.

          • filippo

            avvelenati

          • Marco

            Non meriti risposta Gianni pio, impara a rispettare il prossimo !!

          • sax

            tu prendilo in quel posto,e se hai da dire vieni dal club tu e quel pisciaturodi filippo

  • Sportivo

    Ma veramente nessuno se lo ricorda?
    Ma veramente non merita nessuna menzione?
    Ma veramente i 2 precedenti campionati stravinti sono frutto del caso?
    Grazie mister Gallo, c’è anche del tuo in questa festa festa.