Travolgente, brioso: immediatamente a contatto con i ragazzi in auditorium e capace di interagire in maniera scanzonata ed a volte pungente. Così si è presentato all’I.I.S.S. “Righi” di Cerignola Luca Bianchini, scrittore ed ex conduttore radiofonico, ad illustrare il suo ultimo lavoro “Nessuno come noi”, nell’ambito del progetto “Il piacere della lettura”. Ideato dalla docente Raffaella Morra, esso è giunto alla sua seconda edizione: ha come scopo stimolare i ragazzi nel leggere un libro ed al tempo stesso trasmette loro il piacere di leggere romanzi, al di là dei libri di testo in uso nelle scuole, favorendo la comunicazione e lo scambio di impressioni, emozioni e sensazioni che la lettura regala, anche nell’ottica di una modalità didattica innovativa. Un anno fa fu ospite del progetto Mathilde Bonetti, con il suo Love Factor.

Il romanzo di Bianchini (edito da Mondadori) racconta la storia di quattro ragazzi nel pieno dell’adolescenza, fra sospetti e amori sui banchi: un viaggio in Spagna nel pieno dell’anno scolastico, nell’epoca priva di smartphone, cambierà per sempre le loro vite. In esclusiva per lanotiziaweb.it, lo scrittore racconta come è nato questo lavoro: «Non voglio fare la morale a nessuno: l’ho realizzato ritrovando il mio diario scolastico del 1987, dove appuntavo tutto quello che facevo, un viaggio nella mia adolescenza. Confrontandomi con quella attuale, ho scoperto che non è cambiato molto: le insicurezze, gli amori fanno parte di questo percorso non solo del passato ma di quello attuale». L’autore è stato anche conduttore del programma radiofonico “Colazione da Tiffany” su Radiodue Rai: «Quella esperienza è stata molto bella, poiché ho scoperto che in radio ciò che conta è l’umiltà: gestire un programma, prepararlo dalle 4 del mattino e poi andare in onda dalle 6 non è stato semplice».

Con Mondadori, Bianchini ha pubblicato Instant love (2003), Ti seguo ogni notte (2004), la biografia di Eros Ramazzotti, Eros-Lo giuro (2005), Se domani farà bel tempo (2007), Siamo solo amici (2011) e Dimmi che credi al destino (2015). Nel 2013, le storie pugliesi di Io che amo solo te e La cena di Natale di Io che amo solo te hanno conquistato le classifiche e il cuore dei lettori. Da questi romanzi, sono stati tratti due film di grande successo nel 2015 e nel 2016.