I consiglieri comunali del centrosinistra replicano al sindaco Metta ed alla sua maggioranza, riferendo dell’episodio in cui sono stati etichettati come “cani” nell’ultimo Consiglio comunale dallo stesso sindaco. Essi ripercorrono tutti gli epiteti rivolti loro dalle forze attualmente al governo della città, affermando che (per questi ed altri motivi) l’attuale primo cittadino non è degno di rivestire tale carica. Di seguito la nota integrale.
Franco Metta continua volgarmente ad infangare il popolo di Cerignola ed i suoi rappresentanti, facendolo, per l’ennesima volta, durante la sua massima Assise. Nell’ultimo Consiglio Comunale, infatti, ha definito “CANI” i membri dell’opposizione”. Lo ha fatto non appena gli stessi avevano abbandonato l’aula (dimostrando invero anche poco coraggio). Questo insulto segue ai tanti, tra offese e vezzeggiativi, ripetuti in questi anni da lui e dal suo entourage. Ne citiamo qualcuno che valga come esempio: infame, burattino, senza arte né parte, ragazzacci, mononueroni, ignoranti e così via. Di certo, non ci stupiamo! Sembrano quasi un complimento, se si considera che sono detti da colui, che secondo quanto riportato da diversi mezzi di stampa, è un noto PREGIUDICATO, un acclarato EVASORE FISCALE, inseguito da innumerevoli creditori (sarà che per scappare da questi sia diventato NULLATENTE?). Tra l’altro amiamo gli animali e godremmo più della loro compagnia piuttosto che di quella di persone come Franco Metta.
 
Tuttavia, doveroso sottolineare come le continue offese, il mancato rispetto dell’opposizione, il vilipendio delle regole democratiche, i suoi comportamenti inopportuni e la sua pessima gestione amministrativa lo rendono indegno di rivestire il ruolo di Sindaco della nostra città, la quale meriterebbe ben altro. Così come non possono non effettuarsi alcune riflessioni sul ruolo della “solidarietà a convenienza” e su quello che andrebbe rivestito dalle altre istituzioni cittadine e non. Forza Italia? Evidentemente non si è sentita offesa, prendendo atto di essere forza di maggioranza e non di opposizione. Si ricorda solo di fare finta di essere solidale, quando crede possa convenire e poi torna nell’assoluto anonimato. Forse sanno che nell’edilizia non abbiamo niente da offrire! Cicogna e Federazione Civica? Non pervenuti! Il padrone può fare e dire qualsiasi cosa! “Lui è fatto così!”, ti risponderebbero. Il Presidente del Consiglio Paparella? Sembrerebbe essere rimasto colpevolmente muto! Dovrebbe impegnarsi di più per dimostrare di non essere inadeguato o incapace a svolgere questo delicato ruolo imparzialmente. Dato il tenore della lettera inviatagli, lo pensa addirittura il sindaco stesso a dimostrazione di sintomi da delirio collettivo. Speriamo solo che almeno dalle altre Istituzioni cittadine, politiche, religiose, e/o statali provenga un forte grido di condanna. Il decoro di Cerignola ed il rispetto della Democrazia non hanno colore politico».
  • nino della pizzeria

    Sta volta tiene ragione il Sindaco, sono proprio dei cani randagi.

    • panzerott

      Se appartieni alla stessa setta, TU SEI UN CANE…METICCIO “bastardino” x intenderci. Mi raccomando la pizza falla alla cerignolese….tanti saluti da belfagor.

      • nino della pizzeria

        Stai zitto cane e figlio di cane.

  • Pinuccio Bruno

    Nulla da eccepire, questa è la mia opinione. La risposta, oserei dire la ramanzina, diretta al Sindaco è da me condivisa. Metta se le va proprio a cercare! Cosa costa adottare un linguaggio consono al ruolo da egli ricoperto? Ma è proprio difficile? Paparella, Presidente del Consiglio, bene farebbe d’ora in poi , in risposta al fatto di essere stato redarguito , a far rispettare la presenza del Sindaco durante l’Assise, E non come tuttora avviene che lo stesso Sindaco si assenta ingiustificatamente quando la opposizione prende la parola . Altra cosa importantissima. Paparella fare bene anche a far rispettare il DIVIETO DI FUMARE NEL CORRIDOIO ADIACENTE ALL’AULA CONSILIARE, in modo che non entri il fumo nell’aula medesima. E ciò, al fine di salvaguardare la salute degli ascoltatori presenti.

  • francesco

    PERCHE’ USATE QUESTI TERMINI. CERCHIAMO DI ELEVARE UN PO IL DIBATTITO ESPRIMENDOCI UN MANIERA CORRETTA.

    ESPRIMETE CONCETTI CHIARI, CONCRETI, UTILI E NON SOLO OFFESE.
    MI SA CHE L’INTERA CLASSE “POLITICA” DI QUESTO LIVELLO ALTRO NON SA FARE.

    SONO CONVINTO, SINDACO IN PRIMIS

    • francesco

      CORREGGO: DI QUESTO PAESE