Per ricordare un pezzettino della storia di Cerignola, a molti sconosciuta, gli studenti dell’indirizzo agrario del Pavoncelli, martedì 25 aprile, piantumeranno undici piante di corbezzolo in località Vallecannella, sulla strada che porta al santuario della Madonna di Ripalta, in onore di nove militari italiani e due inglesi fucilati da nazisti in ritirata il 25 settembre 1943. I corpi degli undici martiri furono gettati in una fossa granaria e gli studenti, dopo aver ripercorso le tristi vicende dell’ultimo conflitto mondiale e le nefandezze dell’olocausto e delle foibe, hanno voluto ricordare l’eccidio di Vallecannella. Non è casuale ricordare Vallecannella il 25 aprile, festa della Liberazione, istituita, su proposta del presidente del Consiglio Alcide De Gasperi, dal principe Umberto II, allora luogotenente del Regno di Italia, il 22 aprile del 1946 con decreto luogotenenziale che recitava: “A celebrazione della totale liberazione del territorio italiano, il 25 aprile è dichiarato festa nazionale”.

Un ringraziamento all’associazione SOS Cerignola per il suo impegno sociale volto alla rivalutazione storica e delle tradizioni del nostro territorio e per aver coinvolto gli studenti nella commemorazione. Gli stessi hanno scelto di piantumare il corbezzolo, pianta che presenta gli stessi valori cromatici del nostro tricolore proponendo contemporaneamente foglie verdi, fiori bianchi e frutti rossi. La riproposizione del tricolore attraverso un ornamento vegetale perpetuerà uno scenario, oltre che gradevole, altamente simbolico e commemorativo dell’eccidio perpetrato dai nazisti nei confronti di uomini pronti ad accettare l’estremo sacrificio pur di assicurare la libertà alla nostra Nazione.