Lunedì 24 aprile alle ore 11, presso il Polo Museale Civico si è tenuta, alla presenza della stampa, la presentazione della mostra “Immaginazione senza fili: dal Postimpressionismo al Neorealismo” organizzata da A.p.s. Federico II Eventi, Bibart Biennale e Vallisa Culture ONLUS. Presenti all’inaugurazione il proprietario – o “custode”, come egli si è definito, della collezione, il M° William Tode – pittore, musicista, già sovrintendente di “Casa Vasari” e capo ufficio studi di Palazzo Pitti e degli Uffizi a Firenze, nonché ultimo esponente in vita della corrente neorealista; il M° Miguel Gomez (pittore, direttore artistico della mostra); Cinzia del Corral (dell’associazione A.p.s Federico II Eventi); il noto critico d’Arte Giorgio Grasso e, in rappresentanza delle Istituzioni, il sindaco di Cerignola Franco Metta e l’Assessore alla cultura Raffaella Petruzzelli.

Il Maestro Tode in persona, legato a Cerignola grazie a Di Vittorio, conosciuto a Roma in occasione del 1° maggio 1954 ed alla passione per la musica di Mascagni, non ha mancato anche di sottolineare, con approvazione da parte del prof. Grasso, la bellezza ed il valore artistico della nostra città cornice della mostra. Poter ospitare una collezione così ricca e prestigiosa che comprende opere di Balla, Boccioni, Carrà, Cezanne, Dalì, de Chirico, Guttuso, Picasso, Moore, Tode e Treccani -solo per citare alcuni artisti- è motivo di orgoglio per Cerignola che dimostra saper riconoscere la bellezza e di imparare qualcosa dai grandi capolavori. «William Tode presenta oggi una mostra eccezionale: il valore è altissimo e difficile da quantificare –ha dichiarato in esclusiva per lanotiziaweb.it il prof. Giorgio Grasso-. Si parla di milioni e milioni di euro, ma al di là di quello economico c’è un valore estetico e storico inestimabile». Secondo Grasso il valore aggiunto di questa mostra è il poter incontrare un grande come William Tode: «Per chi si approccia all’arte, avvicinarsi personalmente ad un grande maestro è importante – spiega ai nostri microfoni -. William Tode è uno dei pochi grandi viventi in Italia, ed è qualcuno che rappresenta davvero la storia dell’arte del nostro paese».

Il prof. Grasso sta conducendo a livello mediatico una campagna che promuove l’Arte come strumento di lotta alla criminalità e non è mancata una riflessione in merito, considerate anche le recenti vicende che hanno interessato la Capitanata: «Se il popolo si avvicina alla cultura si può sconfiggere la criminalità. Con il termine mafia non si intende solo l’attività criminale, ma anche la mentalità di coloro che non rispettano la legge e cercano di sopraffare l’altro anche senza avere un atteggiamento criminale».

Motivo di orgoglio per la nostra città è anche la partecipazione all’organizzazione della mostra, nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro, degli studenti del Liceo Artistico “Sacro Cuore”, che hanno ricevuto il meritatissimo encomio da parte del sindaco e dei Maestri Tode e Gomez, il quale ha seguito personalmente i ragazzi in questo progetto. «Con i ragazzi del Liceo Artistico la collaborazione è nata a dicembre in occasione di Bibart e, confrontandoci con la dirigente Giuliana Colucci, ci è sembrato opportuno coinvolgere i ragazzi che sono stati bravissimi e hanno seguito e pianificato tutto l’iter della mostra», ha dichiarato in esclusiva per lanotiziaweb.it Miguel Gomez.

Questo slideshow richiede JavaScript.