La Libera Virtus scala la vetta della pallavolo femminile cerignolana: con il 3-1 sulla M2G Solution Asem Bari (20-25; 25-21; 25-15; 25-16 i parziali), la formazione guidata da Albanese e Dilucia è promossa in serie B1 con una giornata di anticipo, culmine di una stagione incredibile e dalla strepitosa regolarità. In un pala “Dileo” vestito di gialloblu e con un pubblico numerosissimo, arriva la vittoria decisiva non senza qualche iniziale patema contro le valorose baresi. Il 6+1 delle ofantine vede: Altomonte in regia e Lanza sulla diagonale; Martilotti e Costantini laterali; Matte e Piemontese centrali, più Tribuzio libero. Girgenti dall’altra parte schiera: Scaglioso alzatrice e Muzzo fuorimano; Benefico e Zicari di banda; Galiulo e Russo sottorete e Vittorio in difesa. Avvio di gara favorevole alle ospiti (1-3), la Cav però aggancia e mette la freccia con Costantini e Lanza (5-3), poi si arriva all’8-6 con la realizzazione di Martilotti. Ciononostante, le padrone di casa avvertono la tensione e si producono in diverse sbavature: Benefico e Zicari vanno a segno ed è 8-11, un break che costringe Albanese a chiamare timeout. Le baresi insistono molto con le redditizie palle corte (9-13), tuttavia la Libera Virtus riemerge con il servizio ficcante di Martilotti (12-13); l’Asem conduce 13-16 al secondo stop tecnico, mentre Sgherza e Di Candia avvicendano Lanza e Matte. Sebbene i martelli gialloblu siano attivissimi, una serie di inusuali errori ed una ricezione imperfetta frenano i propositi di rimonta: il primo set va alla M2G Solution.

Difesa quasi impenetrabile ed attacchi proficui: continua il buon momento del sestetto di Girgenti anche nel secondo parziale (2-4). Altomonte alla battuta e la pipe di Martilotti per l’aggancio a quota 6: Costantini aggira spesso il muro rivale, due volte Lanza ed un primo tempo out delle biancorosse per il vantaggio Cav. Martilotti conclude a suo favore uno scambio lunghissimo (11-9), il palazzetto ofantino comincia ad infiammarsi davvero ora: è l’Asem nel frangente a concedere qualcosa, la fast di Piemontese vale il +3 (14-11) ed una ottima Costantini manda il punteggio sul 16-12. Altomonte aggiunge altre due lunghezze, Bari sospinta da Zicari non si arrende ed accorcia una prima volta (19-17), Martilotti in versione colosso fa prendere di nuovo il largo (22-18) ed ancora un ritorno Asem con Russo (22-21). La progressione ofantina nelle ultime battute è sancita da un muro di Matte, che impatta i conti in un periodo molto dispendioso ma indubbiamente giocato meglio dalla capolista rispetto al precedente.

Colpo su colpo nelle prime fasi della terza frazione: Cerignola scatta in avanti, Di Candia d’istinto conclude un altro scambio infinito per il 7-3. Superba Altomonte in battuta e nel servire le attaccanti, con le virtussine che sembrano tornate ai loro abituali livelli. Albanese prosegue l’alternanza fra Sgherza e Lanza e la rotazione fra le centrali: la Cav tiene, Martilotti è un fiume in piena (21 punti nel match) e con una nuova pipe firma il 16-11. In seconda linea Tribuzio sbarra la strada a chiunque, ancora una volta monumentale: ace Costantini ed il divario aumenta (19-13), Matte in posto 3 si fa rispettare e la Libera Virtus non rischia più di tanto e si aggiudica il parziale. Frattanto, le positive notizie provenienti da Castellana, col Manfredonia sotto, scatenano già gli entusiasmi: arriva già la certezza della promozione, senza aspettare la conclusione della sfida.

Il quarto set si disputa solo per onor di firma: entrambe le fromazioni giocano spensierate e l’equilibrio si mantiene intorno al secondo timeout tecnico, quando le cerignolane vogliono completare l’opera e Matte sale in cattedra, invalicabile a muro. Negli ultimi punti, entra in campo l’amuleto virtussino Debora Fagnillo: la giovane palleggiatrice bissa la promozione in B2 di tre anni fa e si commuove dolcemente sottorete. A seguire, spazio per i grandi festeggiamenti di società, squadra e tifosi, quanto mai meritati: un campionato condotto praticamente sempre in testa, andando a punti anche nelle pochissime sconfitte (tre) in tutto il torneo; una coppia di tecnici meticolosi e che hanno curato tutto nei minimi dettagli; un gruppo di giocatrici davvero autentico, legato ed unito, che ha compiuto una impresa su cui quasi nessuno avrebbe scommesso ad inizio stagione; una società che taglia il secondo traguardo notevole in appena cinque anni di storia, piantando la bandierina su un territorio mai toccato dalla pallavolo rosa cerignolana.

Ecco il tabellino della Cav Libera Virtus Cerignola, con le giocatrici andate a referto ed i relativi punti realizzati:

Altomonte 5, Lanza 10, Martilotti 21, Costantini 15, Matte 9, Piemontese 7, Sgherza 1, Di Candia 4, Fagnillo, Tribuzio (libero).

CLASSIFICA ALLA VENTICINQUESIMA GIORNATA

Cav Libera Virtus Cerignola 62; Brindisi-San Vito 56; Sebilot Manfredonia 54; Grotte di Castellana 52; Volley Virtus Orsogna 43; M2G Solution Asem Bari 42; Assitec 2000 Sant’Elia 39; Pvg Bari 34; Coged Teatina Chieti 27; Pallavolo Minturno 19; Realcaffèmoka Sirs Sabaudia 16; Polisportiva Cisterna 88, Dannunziana Pescara 3.

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