“Quale futuro per l’ospedale di Cerignola?”. Con questo interrogativo CittadinanzAttiva, in collaborazione con il comitato spontaneo “Mo Avast!”, il 4 maggio alle ore 18:30, presso la Sala Convegni Padri Cappuccini di Cerignola, organizza un dibattito per parlare del futuro del plesso ospedaliero alla luce dei recenti disguidi in corsia dove, tra personale carente e reparti chiusi o sull’orlo della chiusura, regna caos, preoccupazione ed incertezza. In settimana il direttore generale della Asl si è detto disponibile ad incontrare le associazioni che si stanno battendo per la salvaguardia del Tatarella di Cerignola. Interverranno Roberto Saccozzi, oncologo, neo coordinatore di CittadinanzAttiva Cerignola; Matteo Valentino, segretario CittadinanzAttiva Puglia; Antonietta Scardigno, portavoce del comitato spontaneo “Mo Avast!”.

“Come Cittadinanzattiva abbiamo da tempo inviato al direttore generale Dott. Vito Piazzolla una serie di criticità constatate sia nell’ospedale che nel territorio, chiedendo un colloquio per discuterne. Credo che la popolazione di Cerignola e quella afferente all’ospedale -rimarca Saccozzi- debbano essere coscienti della reale volontà della Asl rispetto al Tatarella, delle gravi criticità che lo assediano e di quanto sia opaco il futuro intorno all’esistenza stessa di una struttura che il governo regionale ha definito di primo livello, ma nei fatti sembra non esserlo. Noi come Cittadinanzattiva rimaniamo vigili e presenti nell’ospedale e faremo in modo di opporci con tutte le nostre forze allo scempio che si sta consumando”.

“In prima battuta cercheremo un confronto con il direttore generale, ma il dibattito è aperto a tutti coloro i quali hanno idee e suggerimenti per fare in modo che il Tatarella non venga ulteriormente ridimensionato dalle circostanze. Inoltre – aggiunge Matteo Valentino – la nostra attività proseguirà domenica 7 maggio in concomitanza con la giornata europea dei diritti del malato, quando proporremo la costituzione di un coordinamento delle associazione di volontariato presenti nel territorio di Cerignola e 5 Reali Siti, per aprire un confronto con le Istituzioni locali e la Regione Puglia, attraverso il Direttore Generale della ASL Foggia”.

  • Concessionario

    Diteglielo a Metta , e assessori, da subito la concessione per far aprire i reparti e aumentare medici, e infermieri

    • Michele

      Sono d’accordo ma gli infermieri non devono essere
      Assunti con le raccomandazioni della solita Zarina..che ha riempito l’ospedale di infermieri incompetenti, buffoni, scansafatiche, che ritengono l’ospedale un posto sicuro che nessuno mai gli potrà togliere!!!!
      A San Giovanni Rotondo gli infermieri che devono prenotare una visita fanno la fila come tutti!!!
      A Cerignola
      Fanno entrare i parenti al pronto soccorso saltando la fila della gente che aspetta in urgenza!!
      La
      Prossima volta chiamo i carabinieri e li denuncio!!
      Schifosi!!! Cafoni!!