Il 6 maggio 2017 alle ore 21.30 andrà in scena “Flowers”-Il Body Painting e il Cioccolato. Sull’ideale palcoscenico della raffinata Cioccolateria “BRAMO” di Cerignola, Via Don Minzoni 120, il cioccolato diventa colore per il M° Miguel Gomez ed il M° Tommaso Perrucci per realizzare la loro opera d’arte.

Il corpo come luogo del “simbolico” per un linguaggio artistico che esplora e manifesta la Bellezza e la Dolcezza, tocca le corde dell’inconscio e ne trae Armonia. Ogni sensazione provata sarà un viaggio all’interno di un desiderio. Il “Cibo degli Dei” ci svelerà un altro segreto grazie alla Body Art del M° Miguel Gomez che afferma: “Dipingere sulla pelle è riflettere il mistero dell’anima, il corpo si veste di colore, la pelle si scioglie della sua corazza per divenire giardino in fiore sospeso a fili di seta. Dipingere con il cioccolato coinvolgerà i cinque sensi di ognuno in una performance che farà del corpo la tela su cui potremo leggere la propria storia”. Il cioccolato regala una forma di piacere sconosciuto.

Tommaso Perrucci ci spiega: ”Il cioccolato ha nel suo nome la sua storia: Theobroma è il connubio di Theo, Dio, e Broma, Cibo, oggetto di sacralità rituale che richiede, ancor oggi, tempo, pazienza, abilità e dedizione nella preparazione per il piacere della degustazione. La Cioccolateria è il luogo dove i sensi esplorano questo piacere.” Ancora un appuntamento di “Immaginazione senza fili: dal Postimpressionismo al Neorealismo”, le opere dei Maestri dell’Arte del Novecento, dal Postimpressionismo al Neorealismo, attraversando il Fauvismo, Cubismo e Futurismo, in mostra nel Polo Museale di Cerignola fino al 28 Maggio. L’esposizione è organizzata da A.p.s. Federico II Eventi, Bibart Biennale, Vallisa Culture ONLUS con la direzione artistica di Miguel Gomez.

La mostra è stata realizzata grazie al contributo dell’Assessorato all’Industria Turistica e Culturale gestione e valorizzazione dei Beni Culturali della Regione Puglia; del Comune di Cerignola, Assessorato alla Cultura. Si ringrazia il Sindaco della città di Cerignola, avv. Franco Metta; l’Assessore alla Cultura, Prof.ssa Raffaella Petruzzelli; la Dirigente del settore Cultura e Pubblica Istruzione, Sport e Politiche Giovanili, Dott.ssa Maria Dettori. Curatori ed esecutori del progetto sono stati: Bibart – Biennale Internazionale d’Arte di Bari e Area Metropolitana, A.p.s. Federico II Eventi e Vallisa Culture ONLUS. La mostra è stata patrocinata da: Università di Foggia, Accademia di Belle Arti di Foggia, Ordine dei Giornalisti di Puglia, Fondazione Banca del Monte di Foggia, Liceo Artistico Sacro Cuore di Cerignola, Polo Museale Civico di Cerignola.

BIOGRAFIE

Miguel Gomez già da piccolo conosce e frequenta gli atelier di Pablo Picasso e Bernard Buffet. Ma è l’incontro con Salvador Dalì che segnerà definitivamente la strada di Miguel Gomez, avvicinandolo all’arte in tutte le sue forme ed espressioni. Dal 1987 al 1994 si dedica all’incisione collaborando con artisti quali Emilio Greco, Aligi Sassu, Renzo Vespignani, Enrico Baj. Dal 1994 si dedica alla ricerca di nuove espressioni artistiche e dal 2009, oltre che con la pittura, Miguel Gomez si esprime attraverso la body art, la performance art, la video art e installazioni. Nel 2013 collabora, producendo un video art e performance per l’artista Vincenzo Lo Sasso (artista che fatto parte della factory di Andy Warhol) partecipando con un video art “The creature of birth and sorrow, alla mostra “I fiori dell’aglio” e con una performance “Naked time” alla mostra, sempre di Lo Sasso, “Mater il futuro I love my ghost” nei Sassi di Matera. Sempre nel 2013 collabora con una sua performance di body art alla mostra antologica del M° William Tode, ultimo artista vivente del gruppo dei neorealisti ed ex direttore dell’ufficio studi del museo degli Uffizi di Firenze. Il studio/Atelier è situato in una chiesa del 1600, Santa Teresa dei Maschi, nel borgo antico di Bari. Gomez ha esposto a: Freiburg, Karlsruhe, Heidelberg, Amsterdam, New York, Londra, Sidney, Parigi, Roma, Atene, Bari, Matera, Cerignola, Policoro, Ascoli Satriano, Pazin (Croazia), Buje (Croazia), Parma. Curatore di eventi Internazionali quali “Women in…Art, Xchange, attualmente è art director per le arti visive e performative di Artoteca Vallisa, Santa Teresa dei Maschi-Bari; Bibart – Biennale Internazionale di Arte contemporanea di Bari e Area Metropolitana; presidente dell’A.P.S Federico II Eventi.

Tommaso Perrucci è figlio d’arte di una storica famiglia, i Perrucci, che ha fatto della qualità artigianale della pasticceria e gelateria il proprio distinguo. Le sue esperienze nei locali stellati di Londra, Montecarlo, Parigi e del Nord Italia hanno raffinato il suo talento nell’arte del dessert. La Cioccolateria Bramo è il suo “laboratorio”, dove Tommaso crea il suo “Cibo degli Dei” e gli amanti del cioccolato possono gustarlo in un atmosfera che ben induce alla degustazione. “Mi piace creare accostamenti apparentemente azzardati ma che stupiranno i palati di tutti, così come hanno stupito il mio”.