Con il passare degli anni il Premio Letterario Nazionale “Nicola Zingarelli”, organizzato dall’Associazione Culturale “LiberaMente” – Circolo di Cerignola, con il patrocinio del Comune di Cerignola e dell’assessorato regionale all’Industria turistica e culturale, la collaborazione dell’Associazione Culturale Motus e del C.U.T. (Centro Universitario Teatrale), conferma di essere fra gli appuntamenti più importanti del panorama culturale di Cerignola e non solo. Giunto alla IX edizione, la kermesse ha offerto spunti interessanti e significativi, a cominciare dalla qualità delle opere nelle diverse sezioni: un tocco in più di racconto, ampiezza di un linguaggio comprensibile e mai urlato ed anche la possibilità di confrontarsi con realtà che ai più sono sconosciuti.

A dare il benvenuto è stato il presidente del Premio Zingarelli Antonio Daddario, entusiasta di questa edizione che a livello di partecipazione ha registrato un incremento del 300 per cento. “La città sta vivendo un fermento culturale, grazie a progetti e ad associazioni che favoriscono il risveglio della cultura”, ha ribadito Daddario, che ha aggiunto: “questo è lievito per il nostro impegno  e ci fa sperare bene per il futuro della città e del Premio”.

“Un Premio che fa da trade union tra passato, presente e futuro, perché personaggi illustri come Zingarelli, che hanno vissuto nella nostra città, guardato lo stesso cielo e gli stessi monumenti che ancora oggi noi ammiriamo, hanno dato vita a qualcosa di profetico”, ha sottolineato l’assessore alla Cultura Raffaella Rosaria Petruzzelli, portando anche i saluti del Sindaco Francesco Metta.

Dopo gli interventi di Mons. Giacomo Cirulli, vicario del Vescovo della Diocesi Cerignola Ascoli Satriano S.E. Mons. Luigi Renna, e del presidente dell’associazione Liberamente Andrea Gisoldi – che ha fatto un appello alla Regione Puglia e al Comune affinché diano maggiore sostegno ad un Premio di caratura nazionale qual è lo Zingarelli -si è entrati nel vivo della fase dedicata alla formazione culturale e letteraria con tre relatori d’eccezione.

La manifestazione si è snodata in due parti, la prima in mattinata presso la sala consiliare del comune, con la scrittura creativa di Tommy Dibari, Direttore Artistico del Premio, docente di scrittura presso il Centro Alti Studi dell’Università di Bari che, in esclusiva per Lanotiziaweb.it, racconta: “E’ un premio che cresce anno dopo anno, non solo per Cerignola ma anche per l’interesse che ha, partendo soprattutto dalle scuole, dai ragazzi stessi; bisogna dare importanza alla lettura e non inseguire linguaggi inappropriati che sentiamo quotidianamente in tv”. Il mondo dei nuovi media, e il linguaggio giornalistico, è stato l’argomento su cui si è soffermato Natale Labia, vice presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Puglia: “Da quando nel 2004 arrivò Facebook ci fu una svolta epocale in questo campo, con cambiamenti del linguaggio dai giornali cartacei alla spettacolarizzazione delle notizie dalla tv ai social; il flusso delle notizie si basa su tre aspetti, partecipazione, interazione, condivisione. Un esempio di tutto questo, e di come ci si muove in questo settore, lo avete proprio qui a Cerignola con lanotiziaweb.it, un format che i nostri concittadini Vito e Gennaro balzano si sono letteralmente inventati pur mantenendo fede a tutti i dettami legislativi e professionali”.

Infine, la prima parte della giornata si chiude con la lectio magistralis del neo riconfermato Presidente dell’Accademia Nazionale della Crusca, Claudio Marazzini, sul fascino del Vocabolario Zingarelli e il tesoro della lingua: “Parlare di lingua in questo periodo è molto importante; se ne discute molto, soprattutto attraverso la scrittura dei giovani, forse il dizionario un po’ meno, usandolo di più la cultura ne gioverebbe”.

In serata, al Mercadante, condotta da Mariangela Mariani e Pier Ciccone si è svolta la premiazione e le poesie lette con intensità dall’attrice Mariangela Conte, senza dimenticare gli illustri premiati assegnatari del “Non Omnia Possumus Omnes”: quattro cerignolani illustri Cristina Bowerman, Chef Stellata, la coreografa e danzatrice Irene Russolillo, il Tenore Vincenzo Di Donato, Monsignor Nunzio Galantino, Segretario Generale Della Cei, che ha fatto sentire la sua presenza attraverso un video con la festosa partecipazione di Lino Banfi, e Claudio Marazzini, Presidente dell’Accademia Nazionale della Crusca. Da ricordare che poco prima si era svolta una cerimonia per l’intitolazione della Saletta Mascagni a Benedetto Terenzio da parte del direttivo de “La Cicogna” Cerignolani in Roma.

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Di seguito l’elenco completo dei Premiati.

Categoria scuole:

  1. Federica Macchia, classe 5C del II Circolo “Marconi” – Cerignola, con la poesia “Come Una Foglia”, (col ringraziamento particolare alla sua insegnate Pia Antonino);
  2. Giorgia Arbore, della 3H scuola secondaria di I grado I.C. “Di Vittorio-Padre Pio” – Cerignola, con la poesia “Pensieri”;
  3. Vincenza Capolongo, dellla 3B scuola secondaria di I grado “Aldo Moro” – Stornarella, con la poesia “Nessuno nella Shoah”.

PREMIO POESIA INEDITA:

  1. Vito Massimo Massa con “Scenderà sera sopra Gaza”; 
  2. Giuseppina Romanello con “Cercami”;
  3. Santi Cardella con “L’accordo”.

PREMIO NARRATIVA EDITA:

  1. Maria Fedele con “Sputa in cielo” (Il Ciliegio edizioni);
  2. Marco Braico con “La festa dei limoni” (PIEMME edizioni);
  3. Anna Paola Prestia con “Stelle in silenzio” (Europa edizioni).

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA:

  • Chiara Curione con “Il tramonto delle aquile” (EEE).

PREMIO SPECIALE “Non omnia possumus omnes”:

  • Claudio Marazzini;
  • Cristina Bowerman;
  • Vincenzo Di Donato;
  • Irene Russolillo;
  • Nunzio Galantino.

PREMIO COMPOSIZIONE TEATRALE:

  1. Antonio Giordano con “Felicetta”;
  2. Daniela Musini con “Maria Callas la divina”;
  3. Massimiliano Scrocchia con “Bianco come il nero”.