E’ pronta a lasciare il posto da dirigente la dottoressa Maria Dettori, professionista di lungo corso, voluta proprio dal primo cittadino e nominata a seguito di un “concorso” intorno al quale diverse furono le polemiche. La Dettori lascerebbe così l’incarico – riferiscono rumors di Palazzo – per due ordini di motivi, da quelli personali al rapporto difficile con l’amministrazione.

La dirigente sarda fu nominata sul finire dell’estate 2015, dopo una serie di polemiche intorno a quel “bando” emanato in piena estate e dopo che lo stesso Metta ne aveva fatto il nome pubblicamente nel mese di giugno dello stesso anno. Il 29 settembre 2015 il primo cittadino scriveva: «oggi completerò la squadra dirigenziale. Firmerò il decreto di nomina a dirigente della dott.ssa Maria Dettori per i settori Cultura, Pubblica Istruzione, Servizi Sociali, Sport e politiche giovanili. Un altro obbiettivo annunciato e raggiunto. Di Maria Dettori sono note a tutti le qualità umane e professionali».

Una seconda esperienza da dirigente a Cerignola che non è stata tuttavia appagante per l’isolana. Infatti, a un anno circa dalla sua nomina, la dirigente è stata depotenziata, con la sottrazione della dirigenza ai Servizi Sociali – passata nelle mani di Francesco Delvino – mantenendo così la sola guida di Cultura e Pubblica Istruzione. Questo uno degli strappi, il più noto, oltre ad una serie di contrasti su diversi provvedimenti a firma Maria Dettori.

Una situazione che la Dettori non ha retto, cercando lavoro altrove. Così entro poche settimane, con il placet dell’amministrazione, Maria Dettori non sarà più dirigente a Cerignola. Un abbandono, l’ennesimo di una donna, rispetto al quale diventa difficile pronosticare il futuro. La dirigenza di Cultura e Scuola potrebbe pro tempore essere affidata ad altro dirigente in attesa di una nuova nomina.

  • ASTI CINZANO

    Metta…..alla dettori gli faresti un gran favore non vedendo più la tua faccia.E io aggiungo che ringiovanisce…..Metta lei è una persona molto negativa.ASPETTIAMO CON GRAZIA…..ANCHE LE SUE DIMISSIONI. LA CITTÀ TUTTA UNANIMITÀ FESTEGGERÀ CON SPUMANTI DOLCI E PRELIBATI.

  • Antonio

    Chissà cosa ne pensera’ l’attuale assessore alla cultura (ammesso che esiste visto che non parla mai nonostante ha il dono della parola) ………………………………………. e ogni giorno che passa si perde la credibilità ……………………………….