L’agenzia comunale per l’agricoltura, con al vertice Bruno Meterangelis, è pronta a chiedere lo stato di calamità naturale per il comparto agricolo. «Nelle giornate del 17 e 22 aprile 2017, il territorio di Cerignola è stato interessato da fenomeni atmosferici avversi ed anomali per il periodo medesimo, con un notevole abbassamento delle temperature che hanno colpito vaste aree dell’agro. L’Agenzia Comunale, valutata la gravità della situazione sopra descritta e la necessità di fronteggiare le emergenze sopravvenute, ha convocato le associazioni di categoria Copagri, Coldiretti, Confagricoltura e Cia per discutere delle misure da intraprendere nel merito; A seguito dell’incontro tenutosi il 10.05.2017, sono stati ritenuti ricorrenti i presupposti per la richiesta alla Regione Puglia dello stato di riconoscimento calamità naturale ex D.Lgs. n. 102/2004 e s.m.i.».

Nello specifico sono state individuate le seguenti località interessate dalla grandinata del 17 aprile 2017:

  • Borgo Tressanti, Posta Angeloni, Contrada Torre Quarto, Santa Maria dei Manzi, San Michele delle Vigne;

e dalla gelata del 22 aprile 2017:

  • Borgo Moschella, Borgo Tressanti, Posta Angeloni, Le Torri, Pignatella, Varratella, Tavoletta, Sant’Andrea, Salve Regina, Fatone.
  • Le misure di cui promuovere la richiesta sono quelle previste dalla normativa di settore sopra menzionata ovvero:
  • – contributo in conto capitale fino all’80 per cento del danno accertato sulla base della produzione lorda vendibile ordinaria del triennio precedente (art. 5, comma 2, lett. a);
  • – prestiti ad ammortamento quinquennale per le esigenze di esercizio dell’anno in cui si è verificato l’evento e per l’anno successivo (art. 5, comma 2, lett. b);
  • – proroga delle operazioni di credito agrario (art. 5, comma 2, lett.c).
  • c); – agevolazioni previdenziali sia per le aziende che per i lavoratori (art. 5, comma 2, lett. d).

L’amministrazione comunale con tale atto vuole dimostrare sostegno e vicinanza a tutti i produttori agricoli.

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