Venerdì 19 maggio, presso la sala conferenze delle Officine Fornari, l’associazione “AmbientiAmo” (il comitato formato da associazioni e liberi cittadini nato col fine di promuovere le buone pratiche in tema ambientale nel nostro territorio) ha presentato il progetto “Oro Colato”: un video musicale che, tramite il linguaggio universale del rap, vuole lanciare un appello (nella nostra città e non solo) per il rispetto dell’ambiente, realizzato dall’associazione assieme al rapper Nube Beatz (alias Giuseppe Bellino) in collaborazione con i ragazzi della scuola di danza “Scarpette Rosa” – coreografia diretta dal bravissimo Pasquale “Paco” Fortunato -, e Marano Fotografia. Il titolo di questa canzone allude a come, ciò che viene gettato in discarica e che noi reputiamo “spazzatura”, può diventare, per l’appunto, “oro”, una vera risorsa. Il progetto nasce grazie all’impegno di semplici cittadini, che hanno voluto trasmettere in maniera innovativa un appello ad aprire gli occhi sulla disastrosa situazione ambientale che interessa Cerignola e non solo: dimostrando che tutti, non soltanto le associazioni, possiamo essere ambientalisti, magari impegnandoci più concretamente.

«Questo pezzo è nato quando AmbientiAmo mi ha proposto questo progetto sull’inquinamento ed il riciclaggio – spiega ai nostri microfoni Nube Beatz, autore di testo, musica e curatore del videoclip -. Quindi abbiamo pensato di fare un pezzo abbastanza attuale che affronti questi temi e che permetta ai giovani di comprenderli meglio, perché molto spesso sono gli adulti ad interessarsene ed i ragazzi, purtroppo, dimostrano scarsa sensibilità a riguardo». «Mi auguro di poter produrre nuovi pezzi che affrontino temi importanti e scuotere le coscienze – ha aggiunto il rapper -, dopotutto il rap è nato per protesta e cercare di costruire qualcosa che al contempo ci intrattenga e ci faccia riflettere».

Presente anche l’Assessore all’Ambiente Antonio Lionetti, il quale, ai nostri microfoni ha espresso la sua soddisfazione per questa iniziativa e per l’operato dell’associazione: «AmbientiAmo è una delle pochissime associazioni che si impegna costantemente per portare avanti sul territorio un discorso di sensibilizzazione ambientale, ed ho apprezzato tantissimo questo nuovo metodo di promozione perché il video è bello, attrae, ma soprattutto si rivolge ad una fetta di cittadinanza, cioè giovani, che è poco informata su questo tema: la tematica ambientale riguarda tutti e non ha una propria nicchia. Dobbiamo quindi darci da fare per raggiungere tutte le fasce e categorie». Secondo l’Assessore Lionetti, lavorare sodo è l’unico sistema per affrontare una situazione così complessa: «Ci diamo da fare per raggiungere un obiettivo; forse non ci arriveremo mai, ma sicuramente faremo dei passi in avanti che andranno in quella direzione».

La presentazione del videoclip è stata anche un’occasione per gli operatori di “AmbientiAmo”, assieme a Lionetti, di fare il punto sulla preoccupante situazione ambientale di Cerignola, facendo riferimento agli arcinoti temi della raccolta differenziata, del sesto lotto della discarica, dell’abbattimento delle palme infette dal punteruolo rosso e della crisi della SIA. Lionetti ha annunciato alcune importanti novità riguardo la raccolta differenziata: «Il Comune è in attesa di un milione di euro dalla Regione con il quale è già progettato un programma di raccolta differenziata spinta, che per motivi economici non riuscirà a coprire tutta la città, ma raccoglierà circa 5.000 utenze, cioè circa 15.000 abitanti. Ci sarà ovviamente una fase preliminare di conoscenza e servirà il supporto di tutte le associazioni: Cerignola sarebbe diversa se tutti noi fossimo più attenti a non sporcarla». Il responsabile in Giunta al ramo ha spiegato anche come si sia inizialmente deciso di partire dai quartieri periferici, salvo poi decidere, su indicazione del Sindaco Franco Metta, di «partire dai quartieri che hanno, teoricamente, un livello culturale più alto, andandosi poi ad allargare ai quartieri periferici, per non rischiare di fare molta più fatica ad arrivare a quel tipo di utenza cittadina».

Ancora Lionetti ha inoltre invitato l’associazione a collaborare con l’Amministrazione per la realizzazione di uno spot per la sensibilizzazione sul tema dell’inquinamento, ed ha aggiunto che «nel milione di euro che arriverà dalla Regione una parte verrà impiegata nell’attività di sensibilizzazione e si potrebbe destinare parte di questa somma alle iniziative di AmbientiAmo, rivolgendosi magari alle 5.000 utenze che devono attivarsi per fare la raccolta differenziata».

Questo slideshow richiede JavaScript.