Cerignola è da giorni avvolta da cattivo odore, olezzo che con l’alzarsi del vento rende l’aria irrespirabile. A dirlo e a denunciare tutto quanto una moltitudine di cittadini che attraverso i social comunicano la propria insofferenza rispetto allo stato attuale delle cose. Seppur vi sono dei lavori in corso di ammodernamento e ampliamento del depuratore, la situazione, che già era stata più volte nei mesi scorsi denunciata dai cittadini non vede soluzione.

Con una città in fermento è l’opposizione di centrosinistra a postare sui social un video nel quale si mostrano le acque in uscita dal depuratore, quelle che attraverso un canale – per gran parte coperto – confluiscono in un nuovo “fosso” a cielo aperto che scarica a mare nei pressi del litorale tra Margherita e Zapponeta.

«Dopo la puzza fortissima che si è sentita in questi giorni in città – ha denunciato il capogruppo Pd Daniele Dalessando – ci siamo recati al depuratore, dove abbiamo realizzato il video che tutta la città ha guardato sui social. Seppur la nostra non è una relazione di natura tecnica, è sconcertante quel che abbiamo visto e sentito a livello olfattivo. Le acque presenti nel canale che va al mare, quelle già depurate, appaiono sporche e maleodoranti. Dovrebbero teoricamente essere depurate, ma a guardare le immagini si comprende chiaramente che non lo sono».

La questione del depuratore, a dire il vero, è fatto che ritorna costante a più riprese ogni anno. Nel 2012 ad esempio fu emanato a seguito di rilevazioni dell’Arpa anche il divieto di balneazione, proprio nella zona dello scarico a mare.

A gennaio scorso anche l’assessore all’ambiente Antonio Lionetti aveva parlato della questione puzza: «da qualche giorno mi giungono segnalazioni circa la diffusione di aria maleodorante in alcuni quartieri cittadini. Purtroppo tale evenienza, come comunicatomi per le vie brevi dall’AQP, è causata da disfunzioni del processo depurativo delle acque reflue cittadine, derivante dai lavori di ammodernamento in corso degli impianti di trattamento. Precisando che non vi è alcun rischio per la salute pubblica, chiedo alla cittadinanza un po’ di pazienza e tolleranza. Quanto si sta realizzando presso l’impianto di depurazione cittadino mira alla risoluzione definitiva di queste ed altre problematiche che da tempo creano disagi».

A distanza di quasi quattro mesi tuttavia il problema persiste e a leggere i commenti dei cittadini sui social la pazienza comincia a venir meno. D’altro canto anche l’opposizione incalza sul tema: «il depuratore funziona poco e male. Sono in corso lavori di adeguamento però di certo c’è solo una cosa: non si può dire che la puzza sia finita, non si può dire che il problema sia risolto».

  • Attenzione

    Il canale che attraversa la zona industriale idem altamente inquinato

  • La verità

    Sanno tutti chi provoca la puzza e da dove proviene quello scarico inquinato cioè reflui di lavorazione dell’agroindustria , Ma nessuno fa niente

  • Lo scemo

    Che fa che Cerignola puzza..basta che la Juve vince.

  • antonio

    carissimi, pur constatando il mal’odore del depuratore, credo che ancor peggio sia l’odore di fumo di plastica e gomma che spesso all’imbrunire si sprigiona.
    personalmente, anche avendo segnalato al momento al numero dei vigili urbani 410222, nel mentre si vedeva dalla circunvallazione di cerignola il solito fumo nero nel solito punto, non ho avuto riscontri positivi.
    Il fumo tossico che si sprigiona dalla bruciatura di plastica e gomma ci ammazza, sia chiaro.

    quindi ripeto, ci sono dei punti fissi dove si brucia plastica. uno è alle spalle di san samuele, l’altro dietro torre quarto.

    • Cecilia

      ovviamente di blitz per cogliere con le mani nel sacco nemmeno l’ombra !!! ( ??? )