La mostra Bibart “Immaginazione senza fili: dal Postimpressionismo al Neorealismo”, i grandi Maestri della Pittura del ‘900, esposta nel Polo Museale Civico di Cerignola, sito sul Piano San Rocco (Piano delle Fosse), si avvia alla conclusione. Sabato 27 maggio alle ore 19.30 nella Sala Convegni del Polo Museale di Cerignola si parlerà di Europa con Valentina Battista che presenta il suo saggio “Re-incantare l’Europa”. Avendo fermo il pensiero di Altiero Spinelli, “In questo momento ci interessa più il vigore della prudenza, perchè di prudenza c’è nè troppa al mondo”, offre un’agile chiave di lettura storica delle radici e della cultura, che hanno favorito il progetto di costruzione europea per Re-incantare l’Europa stessa e per dare risposte alle domande della generazione dei Millenials: “Ditemi almeno chi sono! Chi ero?”, interrogativi che oggi si pone l’Europa privata del suo racconto naufragato nel Mare Nostrum dell’indifferenza e dell’opportunismo. Dialoga con l’autrice: l’Arch. Ubaldo Occhinegro  (Fellow della Royal Society of Arts di Londra, vincitore del premio Excellence award 2016 Intabau).
Presenta e modera : Cinzia del Corral.

Alle 21.30, “Plep..plap..plup – La Cena Futurista” da BRAMO Cioccolateria in Via Don Minzoni 120 a Cerignola. L’AeroChef Tommaso Perrucci ci conduce nel mondo della cucina futurista. “Mangia con arte per agire con arte”, sosteneva Marinetti, che intendeva la cucina come un momento centrale dell’esistenza umana tanto da dover essere equiparata alle arti più ‘nobili’, come la letteratura e le arti figurative. Nel Manifesto della cucina Futurista è scritto … si pensa si sogna e si agisce secondo quel che si beve e si mangia. La filosofia di Tommaso Perrucci. L’AeroChef ha ideato la formula della bevanda “S-composizione polisensoriale futurista” per la tavola avanguardista di Bibart “Immaginazione senza fili: dal Postimpressionismo al Neorealismo che concluderà domenica 28 maggio 2017 l’esposizione delle opere dei grandi Maestri.

Curatori ed esecutori del progetto sono stati: Bibart – Biennale Internazionale d’Arte di Bari e Area Metropolitana, A.p.s. Federico II Eventi e Vallisa Culture ONLUS.

Direzione artistica: Miguel Gomez – Direttore artistico Biennale Internazionale d’Arte di Bari e area Metropolitana e Presidente Federico II Eventi. Segreteria organizzativa e pubbliche relazioni: Cinzia del Corral – Vice Presidente Federico II Eventi.

La mostra resterà aperta fino al 28 maggio 2017 nei seguenti orari:

Venerdì, sabato, domenica: dalle ore 10.30 alle 13.00 / dalle ore 18.00 alle ore 21.00

Da martedì a domenica: dalle ore 18.00 alle ore 21.00

Lunedì: chiuso

Costi ingresso:

– normale €4,00, ridotto €3,00

– scuole €2,50

– gruppi €3,00 ( gruppi si intende: min 10 – max 25 persone)

 

 

Biografie:

Valentina Battista – Barese di nascita, parigina di adozione. Operatrice di pace presso diverse istituzioni e organizzazioni internazionali. Specializzata in Relazioni Internazionali e Tutela dei Diritti Umani, ha svolto attività di ricerca sul cosmopolitismo presso la Facoltà di Scienze umane e sociali della Sorbona di Parigi. Attiva nel mondo della cooperazione internazionale e del management culturale, ha ricoperto il ruolo di Project Manager del programma di formazione “Rotaract Global Mun at Change the World” svoltosi nel 2016 presso il Segretariato delle Nazioni Unite a New York. In qualità di Delegato europeo alla Convention Mondiale Rotary di Sydney, ha presentato il service di volontariato RAC Italia “DREAM – box”, ritirando il premio di “outstanding project” destinato alla sezione Europa, Asia e Medio Oriente. Ha collaborato presso la sede UNESCO di Parigi con il Segretariato Generale FICLU. È componente del Comitato Giovani UNESCO per la CNI UNESCO. È stata Responsabile delle Risorse Umane di una società di capitali in Francia.

Tommaso Perrucci è figlio d’arte di una storica famiglia, i Perrucci, che ha fatto della qualità artigianale della pasticceria e gelateria il proprio distinguo. Le sue esperienze nei locali stellati di Londra, Montecarlo, Parigi e del Nord Italia hanno raffinato il suo talento nell’arte del dessert. La Cioccolateria Bramo è il suo “laboratorio”, dove Tommaso crea il suo “Cibo degli Dei” e gli amanti del cioccolato possono gustarlo in un atmosfera che ben induce alla degustazione. “Mi piace creare accostamenti apparentemente azzardati ma che stupiranno i palati di tutti, così come hanno stupito il mio”.