Negli ultimi due giorni, nel corso di vari servizi di controllo del territorio, consistiti nell’effettuazione di numerosi posti di controllo e di varie perquisizioni personali e domiciliari, gli uomini della Compagnia di Cerignola hanno tratto in arresto tre persone.

Il primo a finire in manette è stato MIHALEV IVAN KOSTOV, cl. ’69, pregiudicato di origini bulgare. Lo stesso, tratto in arresto solo il giorno prima in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari per il reato di ricettazione, è stato sorpreso dai militari dell’Aliquota Radiomobile del NORM in giro per le vie di Stornara, in palese violazione delle prescrizioni imposte. Su disposizione del P.M. di turno Kostov è stato rinchiuso nel carcere di Foggia.

I militari della Stazione di Cerignola, invece, hanno arrestato HAJDERLLI ADRIAN, cl. ’96, incensurato di origini albanesi. Lo stesso, al quale era stato intimato l’alt mentre si trovava alla guida di un’auto, si era dato a precipitosa fuga per le vie del centro, addirittura speronando intenzionalmente l’autovettura dei Carabinieri nel tentativo di scaraventarla fuori strada. L’auto del fuggitivo, però, è rimasta a sua volta danneggiata, e il giovane è stato costretto a fuggire a piedi, venendo però riconosciuto dai militari. Dopo una battuta di ricerca per le campagne limitrofe, il malfattore è stato rintracciato, bloccato e dichiarato in stato di arresto per resistenza a pubblico ufficiale. Si è poi accertato che il motivo della fuga era legato al fatto che il ragazzo era sprovvisto di patente di guida e che l’autovettura è risultata cessata dalla circolazione. Su disposizione del P.M. di turno Hajderlli è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

Ad Ascoli Satriano, invece, i militari della locale Stazione hanno tratto in arresto TARTAGLIA FRANCESCO ANTONIO, cl. ’65, pregiudicato locale. I Carabinieri, a seguito di perquisizione domiciliare, supportati da un cane antidroga del Nucleo Cinofili di Modugno, hanno rinvenuto varie piante di marijuana che Tartaglia stava coltivando all’interno della propria abitazione. Per i precedenti specifici dell’uomo, lo stesso è stato dichiarato in stato di arresto per produzione illecita di sostanze stupefacenti ed è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

L’interesse dei Carabinieri di Cerignola si è rivolto anche al quartiere popolare “San Samuele”, zona notoriamente considerata fortino dello spaccio del centro dauno. In particolare, gli uomini della Stazione di Cerignola, supportati anche dai Vigili del fuoco, hanno rinvenuto nelle aree di pertinenza comune dei palazzi un quantitativo di circa 65 grammi di hashish, 10 di marijuana e 7 di cocaina, che è stato sottoposto a sequestro.

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  • carmela

    eppure al rione san samuele non si e mai spacciato.strana sta cosa.vivono tutti nuclei di familiari di alta classe.rimango perplessa

  • enzo

    tu abiti a san Samuele ??

    • carmela

      si si enzo abito alla coop.patria