Siamo solo a metà del suo corso, eppure il 2017 è già negli archivi come l’anno d’oro dello sport cerignolano: cinque promozioni festeggiate in città negli ultimi due mesi. Un paio nel calcio e nella pallavolo (Audace Cerignola e Gioventù Calcio, Cav Libera Virtus e Tecnomaster.biz Pallavolo Cerignola), la più recente nel basket con la Castellano Udas. Non è tutto, poiché ogni compagine locale ha riportato risultati di livello e col segno positivo: dalla salvezza dell’Ecolav Udas alla partecipazione ai playoff promozione de La Fenice nel volley, ai playoff regionali dell’Olimpica nella palla a spicchi, alla annata senza trofei ma sempre al vertice del calcio a 5 femminile. Tradotto, nella prossima stagione sul Tavoliere si disputeranno cinque campionati nazionali nelle tre discipline maggiori, evento mai registratosi nella storia sportiva a tinte gialloblu (e degli altri colori che compongono i vessilli societari). Un momento speciale e di assoluto valore che sconfina anche in altri esempi: dalle arti marziali al pattinaggio, dal nuoto al podismo numerosissimi sono i piazzamenti ed i successi degli atleti nostrani che portano in alto il nome di Cerignola.

Malgrado (calcio escluso) nella città ofantina non si detenesse una grande tradizione per ciò che concerne gli altri sport – a parte le presenze in C dell’Udas nel volley una quindicina di anni fa -, i numeri riassumono uno straordinario potenziale di cui beneficia l’intero movimento. Dal 2012 in poi, la parola promozione è sinonimo di Cerignola: considerando i maggiori tornei regionali e provinciali, con l’approdo nella B di basket dell’Udas si sono registrati ben tredici passaggi alla categoria superiore, ad opera di sette società diverse, a testimoniare vivacità ed ottimo stato di salute dello sport. Il tutto arricchito anche da quattro coppe regionali conquistate in questo ultimo lustro, per mano dell’Audace Cerignola, della Libera Virtus e della Pallavolo Cerignola. Vittorie e successi dovuti alla programmazione e alle ambizioni delle dirigenze, agli investimenti degli sponsor ed alla bravura degli atleti: in alcuni casi traguardi annunciati ed altri più a sorpresa, non meno esaltanti però.

In un contesto problematico, è lo sport la componente che risolleva e mette al centro della cronaca Cerignola per lieti eventi: è qui il rinascimento vero, autentico finora accertato. Ora però è necessario un passo in più, per consolidare e non ridurre a semplice meteora questo fenomenale periodo: oltre a maggiori risorse da immettere per le impegnative prossime sfide, è necessario dotare la città di uno scenario consono ai palcoscenici da calcare. Si è partiti dal “Monterisi”, si arriverà ai nuovi palazzetti. Il sindaco Metta plaude giustamente alle imprese, ringrazia gli artefici dei trionfi e rilancia: «da mesi lavoriamo per dare alla città e alle nostre gloriose società una impiantistica sportiva adeguata a questi successi. Avanti dunque: con i lavori al “Monterisi”. Con il pala Cicogna a via Tiro a Segno. Con il pala Tatarella. Con l’ammodernamento del pala Dileo». Fonti dell’Amministrazione parlano dei primi mesi del 2018 come data auspicabile per l’apertura del nuovo palazzetto, da costruire all’imbocco della ex ss 98. L’attuale struttura di via Rosati non basta più, urge una nuova casa anche per gli sport indoor: la Cerignola migliore vuole mostrare il suo volto al resto d’Italia, una occasione più unica che rara e da non fallire.