Il Cerignola femminile non riesce nell’impresa e, dopo le dure sconfitte nelle finali di Campionato e Coppa Italia, sfiora la vittoria ma poi si perde nei supplementari nella Supercoppa contro il famigerato Garganus. Per l’ultima partita della stagione, mister Sciscio ha schierato: Pugliese in porta, Dantone e Frisani sulle fasce, Dilucia in difesa e Guercia in attacco. Per le atlete di Di Marzio: Palumbo, Di Bari, Lauriola, Longo e Palumbo G..

È subito 1-0 nel primo tempo: le gialloblu sembrano cavalcare l’onda positiva iniziale e dominando palla e spazi, sfiorano il gol in più di un’occasione: al 10′ la bomber di punta Guercia si scatena dall’area sorprendendo la Palumbo. Di seguito, la stessa numero 11 crea una identica azione e porta la propria squadra al 2-0. Dopo il timeout richiesto da Sciscio, la formazione ofantina subisce un cambio e con l’ingresso di Balzano e Di Bari, accade l’impensabile: Di Bari prima frena la Palumbo e poi stoppa la Lauriola ma, nonostante i salvataggi, l’assist vincente di Longo per Lauriola porta il Garganus ad accorciare le distanze.

Nel secondo tempo, dopo le ottime parate di Palumbo, il Cerignola torna in campo in una versione differente: Pugliese fra i pali, Frisani passa in difesa, Di Bari e Dilucia si posizionano sulle fasce e l’immancabile Guercia indossa nuovamente il ruolo del pivot. Le cerignolane sembrano riaccendere i motori (Frisani viene fermata dai riflessi del portiere avversario), solo che la Di Bari del Garganus porta le montanare prima al pareggio e poi al 3-2. Nonostante il duro colpo, le giocatrici di Sciscio riprendono a giocare e con attenzione in più sui movimenti difensivi, riescono ad offendere in sole due azioni, trovando comunque la via del gol: Frisani spedisce in fondo al sacco la respinta su Guercia per il 3-3; l’ispirata Dantone piazza un destro che termina direttamente in rete. Neanche il tempo di festeggiare la rimonta, che Di Bari stravolge tutte le carte con un tiro felpato a spiazzare l’oramai stanca Pugliese. Con il punteggio di 4-4, le due squadre affrontano i supplementari.

Negli ultimi dieci minuti della sfida, in cui la voglia di vincere è l’obiettivo principale, le due rivali iniziano a farsi la guerra. Palumbo continua a fermare i colpi delle ofantine, dall’altro lato Pugliese si fa travolgere dalle emozioni e Lauriola va a segno con una conclusione che passa tra le gambe del portiere gialloblu. Sul 4-5, il quintetto di Sciscio arranca totalmente dopo il goal ancora a firma Di Bari a porta vuota. Il Cerignola si piazza secondo dunque in campionato, coppa Italia e Supercoppa ma riesce a rubare la Coppa Disciplina e l’ambito premio di capocannoniere consegnato a Guercia: anche senza trofei conquistati, una stagione ad altissimi livelli delle calciatrici nostrane.