Lunedì sera, nella suggestiva cornice della corte di Officine Fornari a Cerignola, si è tenuta la cena di presentazione di “Calici nel Borgo antico-Nero di Troia Wine Festival” organizzato dall’associazione culturale L’agorà. Il menù è stato curato dallo chef Nicola Russo del Ristorante Al primo piano di Foggia con portate abbinate alle diverse declinazioni di Nero di Troia in purezza presenti ai banchi d’assaggio: spumante, vinificato in bianco, rosato, rosso giovane e rosso invecchiato.

La serata si è aperta con i saluti degli organizzatori, che hanno presentato le novità della quinta edizione della kermesse enogastronomica che si terrà sabato 17 giugno a Cerignola e con i ringraziamenti a tutti i presenti, alle aziende vitivinicole aderenti, ai titolari delle attività di ristorazione invitati a conoscere i vini proposti, ai partner dell’evento e allo staff. Protagonisti della serata i vini da uvaggio 100% Nero di Troia e i loro produttori, ai quali gli organizzatori hanno lanciato la proposta di discutere insieme la nascita di una associazione di aziende produttrici di Nero di Troia accomunate dalla volontà di intraprendere un viaggio all’insegna della massima valorizzazione e promozione del vitigno autoctono secondo strategie e regole comuni.

Hanno partecipato con le loro etichette Borgo Turrito (Borgo Incoronata), 60 passi (Orta Nova), Vinicola Mastricci (Cerignola), Podere 29 (Margherita di Savoia), Michele Biancardi Cantine (Cerignola), Antica Enotria (Cerignola), Cantine Teanum (San Severo), Cantine Ciatò (Castelluccio dei Sauri), Cantine Elda (Troia), Cantine La Marchesa (Lucera), Contrada Quarto (Cerignola), Masseria Duca d’Ascoli (Castelluccio dei Sauri), Cantina sociale di Barletta (Barletta), Casa Primis (Stornarella) e Colle Petrito (Minervino Murge). Al termine della cena, organizzatori e ospiti si sono dati appuntamento alle ore 20.00 di sabato prossimo, 17 giugno, in Via Pavoncelli a Cerignola, per l’appuntamento annuale con Calici nel Borgo antico.

  • LA VOCE DEL POPOLO DI CERIGNOL

    SPERIAMO CHE L’ASSOCIAZIONE AGORA’ NON INVITI IL SINDACO A TAGLIARE IL NASTRO, SAREBBE UN BRUTTO BIGLIETTO DA VISITA’ PER TUTTA LA CITTADINANZA CHE NON LO VUOLE VEDERE PIU’ DA NESSUNA PARTE PERCHE’ ORA MAI E SOLO IL DITTATORE DELLA CITTA’ E PERTANTO DEVE ESSERE ALLONTANATO E DIMENTICATO DA TUTTI ALMENO NEI MOMENTI DI FESTE CITTADINE.