Nel botta e risposta tra maggioranza e opposizione di centrosinistra, avallato da un ruolo poco incisivo di Forza Italia all’interno del consiglio comunale, il centrodestra cerignolano prova a riorganizzarsi, con l’obiettivo primario di riunirsi e giocare insieme la prossima competizione elettorale.

Infatti in un aperitivo politico organizzato lo scorso venerdì 16 giugno dalla Fondazione Tatarella erano presenti da Forza Italia, con il vice coordinatore provinciale Antonio Grillo, a Direzione Italia, con il referente cittadino e dirigente regionale Antonio Giannatempo, fino alle formazioni più di centro. Tutti riuniti come non accadeva da qualche anno.

«L’ultimo dato elettorale ci conferma che è finito il letargo del centrodestra – ha detto Fabrizio Tatarella -. La parabola discendente del movimento di Grillo sta terminando. E’ necessario lavorare per offrire un’alternativa al popolo del centrodestra, ai moderati, al nostro elettorato». E lo sguardo va subito a Cerignola. «Qui il centrodestra negli ultimi vent’anni ha quasi sempre vinto e potrebbe tornare ad un dato che supera il 30% senza sforzi eccessivi. Qui noi abbiamo perso, con il dato di Vitullo – 15% circa – che è stato il più basso in assoluto, perché abbiamo lasciato spazio al civismo».

«Non ho nessuna ambizione cittadina – ha rimarcato Antonio Giannatempo, ex-Sindaco di Cerignola -, ma grande passione politica che metto al servizio di tutti e di un territorio più vasto. Non ho alcun interesse a candidarmi nuovamente a Sindaco» puntualizza.

«Siamo tutti disponibili al di là delle sigle a metterci a disposizione dei cittadini – ha ribadito Giannatempo -, perché sono loro a chiedercelo. Il civismo non è completamente abbattuto, perciò rincontrarsi è il modo giusto per ripartire».

Un nuovo modo di fare politica, quello della discussione all’aperto tra la gente, che è piaciuto a Zoraide Lasalvia, rappresentante di Alternativa Popolare. «Andiamo avanti e costruiamo insieme un contenitore di idee e progetti per Cerignola», le sue parole. Hanno portato il loro saluto Fratelli d’Italia, Noi con Salvini, l’Udc e Democrazia Cristiana, tutti disponibili al confronto. Presente anche Destra Protagonista con la Raffaeli. «Solo l’inizio di qualcosa di più grande» ha concluso Marco Trombetta di Grandangolo, l’Osservatorio politico nazionale, che ha voluto l’evento con Tatarella, Forza Italia e Direzione Italia.

Promettono di intraprendere un cammino insieme per giungere puntuali ai prossimi appuntamenti elettorali gli intervenuti all’aperitivo, in numero quasi uguale alle sigle citate. Tuttavia, come ha ribadito anche Antonio Giannatempo, «si parte in pochi e si arriva al traguardo in molti, come accade dopo la sconfitta del 2005 al centrodestra».

GENNARO BALZANO
da La Gazzetta del Mezzogiorno

  • Sopite

    La riorganizzazione dovrebbe partire con la cacciata degli attuali due consiglieri che in modo determinante hanno contribuito alla mancanza di consensi da parte dei cittadini per il loro comportamento a dir poco affaristico appoggiando l’attuale amministrazione comunale in ogni scelta disastrosova per la città pur di ricavarne indebiti profitti.

  • Beeeee

    Non votare mi raccomando. Diceva uno”se votare servisse a qualcosa non ce lo lascerebbero fare”.meditate capre dormienti….