Con una nota stampa il gruppo giovanile del Partito Democratico di Cerignola comunica di un’iniziativa di protesta. Nella serata di ieri sono stati infatti posti dei cartelli in prossimità degli alberi tagliati alla piazza coperta di Sant’Antonio. Di seguito la nota integrale.

Attraversando Piazza Firenze e Piazza Sant’Antonio ci si ritrova di fronte ad uno scempio senza precedenti: alberi secolari, sani e robusti, abbattuti senza alcun criterio, due piazze sventrate, cancellata in pochi giorni la storia di due quartieri – dichiara il segretario GD Ladogana –. Purtroppo però non è la prima volta che ci si ritrova a dover commentare atti amministrativi scellerati come quello appena descritto, in materia di gestione del verde pubblico e ambientale – continua il segretario –. Tutti ricordano gli alberi secolari abbattuti in Villa Comunale senza alcun motivo e nella connivenza più assoluta dell’amministrazione Metta, così come tutti ricordano il caso del “punteruolo rosso” per esempio: l’emergenza era sotto gli occhi di tutti da ben due anni ma l’assessore all’ambiente Lionetti decise colpevolmente prima di aspettare che tutte le palme fossero ormai incurabili per poi giustificarne il recente abbattimento, nonostante le nostre tempestive e reiterate denunce. Così, in questi giorni, per risolvere il problema legato alle radici dei Pini secolari di Piazza Firenze e Piazza Sant’Antonio, l’amministrazione e l’assessorato all’ambiente hanno pensato di procedere direttamente all’abbattimento degli alberi, nonostante le relazioni di stimati agronomi indicassero il buono stato di salute delle piante e suggerissero interventi alternativi – incalza Ladogana –.

Per questi motivi, ieri sera, stanchi della spregevole gestione del verde pubblico degli ultimi due anni, abbiamo deciso di mettere in atto una protesta, dal titolo “Chi abbatte gli alberi taglia il futuro”, piantando dei cartelli a firma Partito Democratico e Giovani Democratici Cerignola al posto degli alberi abbattuti, sia presso Piazza Firenze che presso Piazza Sant’Antonio. L’abbiamo fatto, comunicando dei messaggi importanti in materia di ambiente, salute pubblica e storia, per cercare di sensibilizzare la cittadinanza rispetto a questo fondamentale tema e nella speranza di fermare l’ormai intollerabile mannaia che Lionetti e Metta hanno deciso di utilizzare con la natura della nostra Città, danneggiando incoscientemente e irrimediabilmente il patrimonio verde urbano di Cerignola – conclude il segretario GD –.

  • gerrys

    PENSATE CHE IL POPOLO DI CERIGNOLA ABBIA DIMENTICATO LO SCEMPIO DELLA VILLA COMUNALE, E RIAPERTA DAL COMPIANTO TATARELLA. SIETE COME AVOLTOI , CARISSIMO SIGNOR SINDACO DELLE BANANE, MI DITE LE CASA CHE STATE RISTRUTTURANDO AL QUA.RE S. MATTEO A CHI SARANNO DESTINATE?, SE NON AVETE RESO PUBBLICA LA GRADUATORIA DELLE CASE , E QUANDO LA RENDERETE PUBBLICA?

  • spock

    Faccio una premessa: potrebbe anche essere la peggiore amministrazione che Cerignola ha avuto negli ultimi anni, ma di certo è la peggiore opposizione che Cerignola ha avuto negli ultimi secoli. Siete ridicoli. Io penso che ogni cosa che si fa c’è una delibera che la approva.Parte la ZTL e l’opposizione sbraita incitando i cittadini????????? E quando è stata discussa la delibera dove stavate a fare i funghi???? Ora deturpano la piazza tagliando alberi secolare i poi dopo apponete la protesta????? Stavolta che stavate facendo ??????? o ifunghi dell’ultima volta erano allucinogeni????

    • chi è

      Non hai capito ancora come funziona.
      Ci sono i volenterosi aiutanti del Sindaco che, a “costo zero”, prendono iniziative e mettono tutti davanti al fatto compiuto. Pure il Sindaco.

      A proposito, che fine ha fatto la legna tagliata?
      Quella si vende a 10 euro il quintale. Ogni albero, pace all’anima sua, avrà prodotto almeno 50-60 quintali. Fanno come minimo 5000 euro a Piazza Firenze ed almeno altrettanti a Piazza Sant’Antonio.

  • cerignolano

    Volevo solo un chiarimento da tutti quelli che stcrivono di bene e di male: io non sono un agronomo ne agricoltore, quindi sono a digiuno in questa materia, mi spiegate cosa si poteva fare per evitare il problema delle radici che fuoriescono e danneggiano la strada e il marciapiedi? Tutti che parlano male (dopo), ma nessuno che (prima) dia un suggerimento sul da farsi. Invece di lamentarci e parlare male dell’operato degli altri, troviamo le soluzioni giuste ai problemi es esponiamole…