«Un’inversione a 360 gradi della direttrice di rigenerazione: dalle periferie al centro cittadino e non viceversa». È questa la proposta lanciata dai gruppi consiliari di Federazione Civica, Forza Italia, Pd, Emiliano per Cerignola, Sgarro Sindaco e sottoposta all’attenzione di Dicar e Giunta Comunale di Cerignola.

«Renzo Piano, nel suo “manifesto sul rammendo e la rigenerazione”, ha illustrato come  crescita e urbanizzazione siano fenomeni tra loro strettamente intrecciati: nessun Paese ha mai raggiunto un livello di benessere diffuso senza un importante spostamento della popolazione verso le città. Più di metà della popolazione mondiale vive attualmente nelle città e per il futuro si prevede un’ulteriore crescita dell’urbanizzazione. Nelle città italiane, solo il 10 per cento degli abitanti vive nei centri storici: è quindi necessaria una rigenerazione e valorizzazione delle periferie urbane, ricucendole pienamente al contesto cittadino», spiegano i proponenti che illustrano le proposte operative per Cerignola: «In sintonia con questi principi guida, riteniamo opportuno pensare anche a Cerignola ad un’inversione a 360 gradi della direttrice di rigenerazione: dalle periferie al centro cittadino e non viceversa. In un momento in cui è vivace e acceso in tutta la Puglia, il dibattito sul bando per la rigenerazione urbana emanato dalla Regione, Cerignola può e deve recitare un ruolo di primo piano attraverso scelte oculate in materia di rigenerazione urbanistica. Al Dicar (Dipartimento scienze ingeneria civile e architettura) e alla Giunta Comunale  chiediamo di spostare significativamente l’asse dei processi di riqualificazione partendo da alcune proposte concrete».

Nel dettaglio, Federazione Civica, Forza Italia, Pd, Sgarro sindaco ed Emiliano per Cerignola indicano tre punti strategici:

– Riqualificazione dell’ex macello comunale (zona Santa Barbara)

– Allargamento dell’ambito di interesse degli interventi dalle periferie fino a via Foggia

– Realizzazione di una pista ciclo-pedonale Santa Barbara-Cerignola Campagna. 

«L’individuazione dell’area del macello come area bersaglio avrebbe un effetto a cascata su una zona di oltre tremila abitanti. Trasformare l’ex macello in una struttura polifunzionale (centro di aggregazione sociale, strutture sportive, laboratorio di attività culturali e sociali) doterebbe la zona di servizi dei quali è totalmente sprovvista stimolando un reale miglioramento della qualità della vita e una serie di processi indotti di riscatto ed emancipazione sociale, civile e culturale. Inoltre, la riqualificazione del macello e la sua trasformazione in struttura polifunzionale fungerebbe da supporto strategico per la nuova chiesa di Santa Barbara scongiurando l’effetto “cattedrale nel deserto”».

«A partire dalla rigenerazione di Santa Barbara – proseguono – è, a nostro giudizio, indispensabile estendere l’ambito di interesse degli interventi fino a via Foggia e al centro cittadino di Cerignola. A corollario di questo processo virtuoso si potrebbe pensare all’attivazione di una pista ciclopedonale il cui itinerario si snoderebbe dal quartiere Santa Barbara fino a Cerignola Campagna. Si potrebbe pensare anche ad un progetto di “bike sharing” sulla base dei modelli già sperimentati con successo in altre grandi città».

Per i proponenti «si avrebbero così una serie di effetti positivi multipli: decongestionamento del traffico veicolare, incentivazione alla mobilità alternativa e non inquinante; riconnessione ad altri interari storico-turistico-culturali (itinerario Divittoriano, ma gli esempi potrebbero essere tanti)».

«Invertendo la direttrice di rigenerazione si potrebbe quindi implementare quel processo di risaldatura e di riconnessione delle periferie al cuore pulsante  e al centro cittadino di Cerignola che rappresenta uno snodo vitale per le città moderne e che, potrebbe rappresentare la tanto agognata occasione di rilancio della città. Insomma una vera e propria rivoluzione copernicana e un fiore all’occhiello per l’Amministrazione Comunale in carica. Partiamo da queste proposte concrete per ripensare e ricostruire insieme il futuro della nostra città. È questo lo spirito che ci ha portato ad elaborare queste proposte e a condividerle con gli altri gruppi”, conclude il gruppo consiliare di Federazione Civica».

  • Marco Pradella

    …ma questi personaggi dove vivono? …sulla luna?

  • Andare a zappare.

    Quante chiacchiere…ho perso tempo pure a leggerla sta notizia.