E’ previsto per domani, 28 giugno, alle 18,30 la convocazione di un consiglio comunale urgente per dare il placet alla candidatura di Cerignola al bando di rigenerazione urbana. Sui banchi il documento programmatico dell’amministrazione, frutto di incontri preliminari, da un lato, e la proposta alternativa di Pd, Sgarro Sindaco, Emiliano per Cerignola, Federazione Civica e Forza Italia dall’altro. Ma non solo: è in corso un’agitazione dei cittadini sulla questione depuratore che dalla piazza e dai dai social potrebbe trovar posto in seno all’assise comunale, laddove già sono state predisposte misure di sicurezza in accordo con il locale commissariato di P.S.

Tra le due istanze, in merito all’unico punto al vaglio del consiglio, vi è dicerto una visione comune, quella del recupero, ed una differente che riguarda le priorità. «E’ nata una proposta condivisa – spiega Leonardo Paparella, coordinatore di Federazione Civica a poche ore dal consiglio -, che cambia di fatto le direttrici del progetto. Ovvero non dal centro verso la periferia, ma a partire dalla periferia verso la zona più centrale».

Già alcuni giorni fa il Sindaco Franco Metta aveva precisato come al momento il provvedimento fosse esclusivamente una individuazione generica, sulla quale poi si lavorerà per individuare con precisione la zona. «L’ambito non è perimetrato e vincolato – aveva riferito Metta -. E’ solo un’individuazione per ora». Inoltre aveva spiegato a grandi linee il primo cittadino la propria visione, cioè lavorare sulla zona che va dal Macello a Palazzo Carmelo.

Nella proposta alternativa invece, spiegano i dem, si individuano con precisione alcune priorità: «riqualificazione dell’ex macello comunale, allargamento degli interventi sino a via Foggia, realizzazione pista ciclo-pedonale Santa Barbara – Cerignola Campagna, da abbinare allo sviluppo di progetti di bike sharing». Priorità sulle quali non vi è chiusura da parte dell’amministrazione, che comunque rimanda ad un secondo momento la discussione.

«Si dovrà necessariamente dar conto ai gruppi consiliari – ha ribadito Paparella -. Siamo certi che la nostra proposta la spunterà, non con la forza dei numeri, ma semplicemente perché è la più interessante». Interssante ma non troppo soddisfacente per Paolo Vitullo, che, pur condividendola, l’avrebbe definita «troppo di sinistra»; «interessante e da valutare» invece per alcuni membri del gruppo consiliare de La Cicogna.

Non manca molto alla discussione e alla, ipotizzata da molti, convergenza sul tema. Mercoledì si discuterà solo di rigenerazione ma il dibattito si annuncia comunque infuocato, in vista anche dei punti (le interrogazioni ad esempio) previsti per il prossimo imminente consiglio che si terrà presumibilmente il 3 luglio.

  • vincenza di gioia

    Ho notato che da qualche tempo si sta portando avanti con insistenza la volontà di voler realizzare una pista ciclabile e servizio di bike sharing. La mia domanda è :che fine ha fatto il servizio di bike sharing degli ultimi anni? (che è costato ben 150.000 euro?), e poi, con tutti i problemi Seri e urgenti si pensa ancora alla pista ciclabile?… Ma fatemi il piacere!!!!

  • Attenzione

    Chiudete prima il canale lagrimaro altrimenti non andrà nessuno in bici a cerignola campagna per colpa della puzza