A distanza di poche settimane dalle tensioni che hanno anticipato l’approvazione del consuntivo 2017, ritorna un confronto serrato tra le fila della maggioranza; i malpancisti sarebbero i consiglieri di Federazione Civica, il gruppo consiliare guidato da Leonardo Paparella, appoggio esterno alla maggioranza. La richiesta è ancora «riflettere sul lavoro della maggioranza e degli assessori».

Tra le lamentele il ruolo di secondo piano dei consiglieri, poiché non vi sarebbe diretto collegamento tra i gruppi e gli assessori di riferimento. «Il Sindaco ha detto che la giunta è questione sua – spiega Leonardo Paparella, coordinatore di Federazione Civica -, a differenza del passato, quando si teneva conto dei gruppi consiliari». E afferma: «gli assessori sono intoccabili, è la giunta migliore del mondo».

Ritorna così l’esigenza manifestata da FC a più riprese di «fare un tagliando alla giunta», richiesta sulla quale rilancia il consigliere Sandro Moccia: «se si deve fare un tagliando alla giunta ritengo debba farsi anche al presidente del consiglio che è espressione della maggioranza» dice riferendosi al ruolo ricoperto proprio da Paparella, che già avrebbe messo a disposizione la propria poltrona.

Vulnus vero però sono gli assessorati e il loro operato, con la lente di ingrandimento pronta a scandagliare l’attività di Marino, Bufano e Lionetti. «Abbiamo assessori che lavorano grazie alla disponibilità economica, assessori che stentano e assessori inesistenti. Tutti però hanno la fiducia del Sindaco. Del Sindaco ma non di Federazione Civica» precisa Paparella.

«Il mio giudizio sull’operato degli assessori è incondizionatamente positivo, sia per Lionetti, che per Bufano, che per gli altri. E sono anche pronto a motivare in maniera articolata questo giudizio entrando nei particolari dei risultati raggiunti» replica il Sindaco Franco Metta. «Nel momento in cui vengano indicate delle criticità – fa eco il capogruppo di maggioranza Loredana Lepore – le valutiamo. Le critiche devono però riguardare l’operato e non questioni personali o poltrone».

E’ tanta la carne al fuoco per un contrasto che si consuma tutto dentro il perimetro della maggioranza, tra la prudenza dei cicognini e la volontà di compattezza del Sindaco. A far da disturbo Federazione Civica, che di fatto gioca ad alzare la posta, dopo mesi di religioso silenzio.

«Urbanistica ed edilizia meritano maggiore attenzione. Come pure l’ambiente. Abbiamo l’assessore al bilancio che in due anni non ha lasciato delibere significative – dice Paparella -. Le delibere importanti in materia di bilancio le ha prodotte il Sindaco. Ecco perché abbiamo chiesto di fermarci e verificare. Le deleghe di Bufano ad esempio sono state sempre gestite in passato da due assessori. Al terzo piano si procede in affanno». Serafico il primo cittadino: «non condivido lo sdoppiamento della delega, perché renderebbe ancora più farraginoso il lavoro. Ciò che si può fare è il maggior coinvolgimento dei gruppi consiliari, soprattutto laddove vi sono delle professionalità».

E sulla giunta: «Pezzano è espressione di Federazione Civica. Adesso prendo atto che non si sentono più rappresentati da Rino Pezzano. In questo momento il Sindaco detiene anche due deleghe specifiche: quella alla sicurezza e quella alle attività produttive. Nell’espletare questa seconda continuerò ad avvalermi della collaborazione positiva del consigliere Vincenzo Specchio di Federazione Civica, sulla sicurezza invece – afferma Metta -, sarei disponibile eventualmente a cederla, purché il nome sia valido».

Dello stesso parere la capogruppo cicognina Loredana Lepore che precisa: «fino a qualche giorno fa avevano un rappresentante in giunta che era Rino Pezzano. Se questa situazione per loro è cambiata non è un nostro problema» dice; «non possiamo rincorrere le liti interne a Federazione Civica» fa sapere Sandro Moccia. «Pezzano non è il nostro assessore – tuona Paparella -, non lo è mai stato. Lui non è mai entrato in Federazione Civica». E in caso di nuovi ingressi in giunta «noi proporremo comunque dei tecnici esterni alla politica» dicono da FC.

Un gioco, quello di Paparella, al quale Franco Metta non intende prestarsi. Dal comparto cicognino infatti si pone in evidenza proprio come tutto quanto sta accadendo sia solo frutto di liti interne per la leadership. La richiesta – mai esplicita – di Federazione Civica è di fatto una richiesta di rappresentanza, nella speranza che ad abbandonare il tavolo di giunta sia l’ormai ex-amico Rino Pezzano.

Gennaro Balzano
da La Gazzetta del Mezzogiorno

  • Rino il piemontese ne’

    Pezzano non gode della fiducia della povera gente che si affaccia alla sua porta.
    Non serve a nulla, credeteci.
    Promette, promette e promette.
    La Gallucci e la Fares sono i servizi sociali a Cerignola. Pezzano, al massimo i servizi igienici.