Mariano Fernandez

E’ passata una settimana dall’apertura dei tesseramenti e l’Audace Cerignola ha messo a segno già diversi colpi di mercato importanti, quasi tutti nel comparto under; dall’esterno mancino di centrocampo Giancarlo Di Cillo al difensore Alex Benvenga, dal portiere Alessandro Abagnale, al difensore Nicola Dellino fino all’esterno alto Luca Russo. Abbiamo così fatto il punto con l’artefice di queste importanti acquisizioni, insieme al Presidente Nicola Grieco, ovvero il direttore sportivo dell’Audace Cerignola Mariano Fernandez.

Direttore, tante conferme di livello e diversi nomi importanti nel comparto under, come sarà il Cerignola che ha in mente? «Con il presidente Grieco stiamo valutando atleti importanti funzionali alla causa dell’Audace. Vogliamo investire sui giovani e credo che questo si sia visto. L’idea è quella di comporre una squadra completa in ogni reparto e duttile».

Le ambizioni, mai nascoste dei gialloblù, fanno però sognare ad occhi aperti i tifosi e gli appassionati, facendo rimbalzare nomi sui siti di calciomercato. Su tutti Anibal Montaldi, anche se non vi è alcuna conferma. «Montaldi è un gran giocatore importantissimo – rivela il ds gialloblu -, che ha vinto tanti campionati e lo scorso anno è stato il trascinatore del Bisceglie, essendo anche capocannoniere. Di più non posso dire».

Altro nome caldo che è circolato in queste ore è quello di Marian Galdean, ormai ex centrocampista della Virtus Francavilla. Dal web si apprende di un interessamento dell’Audace e della concorrenza del Taranto, tesi confermata anche dal suo procuratore. Cosa c’è di vero? «E’ un buon giocatore, che io conosco molto bene, ma non è mai entrato negli obiettivi di mercato della società. Mai trattato».

Quanti calciatori prenderà ancora l’Audace? C’è qualche colpo a sorpresa? «Certamente faremo ancora degli acquisti, siamo a lavoro per questo. Sui colpi a sorpresa, se sono a sorpresa non possiamo certo rivelarsi adesso».

Che campionato sarà e dove arriverà l’Audace? «Sicuramente sarà un campionato difficile. Noi siamo una neopromossa ambiziosa con un progetto importante e una società solida. Cercheremo quindi di fare un campionato di vertice, però siamo consapevoli che avremo la concorrenza di squadre come Taranto e Nocerina che chiaramente hanno l’obbligo per tradizione di vincere il campionato: sono le favorite. Con calma e con umiltà cercheremo di giocarcela con tutti quanti».