Agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cerignola, agli ordini del Vice Questore Aggiunto Loreta COLASUONNO, mercoledì scorso, in piena notte, hanno sottoposto a fermo di P.G. CALVIO Carmine, classe 1989 e RUBINO Francesco, classe 1994, ben noti agli uffici di polizia. Gli agenti notavano il CALVIO e il RUBINO a bordo di un’autovettura, che alla loro vista tentavano di nascondere il loro volto. Avendoli riconosciuti comunque, i poliziotti si ponevano all’inseguimento in modo da effettuare un controllo. Resisi conto di quanto stava accadendo i due aumentavano l’andatura instaurando un lungo inseguimento per le vie della città, incuranti di poter causare un qualsiasi incidente. Dopo circa 2 chilometri, ormai braccati, CALVIO e RUBINO abbandonavano il veicolo e si davano a precipitosa fuga a piedi venendo però raggiunti dai Poliziotti che riuscivano a bloccarli e assicurarli all’interno dell’autovettura di servizio. Da successivi accertamenti emergeva che l’autovettura era provento di furto nella stessa nottata e al suo interno vi era una caldaia per il gas metano della quale i due non sapevano dare spiegazioni plausibili. Entrambi venivano dichiarati in stato di fermo e, su disposizione dell’A.G. procedente, accompagnati presso le rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari.

Sempre in data 12/07/2017, intorno all’ora di pranzo, veniva richiesto l’intervento di una volante della Polizia di Stato, in zona San Samuele, per una rissa in strada. Sul posto giungeva, oltre alla volante del commissariato di Pubblica Sicurezza di Cerignola anche personale del Reparto Prevenzione Crimine di Bari. Gli agenti constatavano che pochi minuti prima del loro arrivo, alcuni individui appartenenti a due diverse famiglie erano arrivati alle mani per futili motivi, pur avendo trovato una situazione di calma all’arrivo. Durante le operazioni di identificazione dei richiedenti l’intervento della Polizia di Stato uscivano dalle loro abitazioni tre individui, BUCCI Giovanni, classe 1994, FRINO Gianni, classe 1983 e GIORDANO Arturo, classe 1995, armati di grossi bastoni e un cacciavite. I tre cominciavano a darsele di santa ragione, incuranti della presenza dei poliziotti che, con non poca fatica, venendo anch’essi colpiti, riuscivano a bloccare i tre e ad assicurarli all’interno delle autovetture di servizio.

Tutti venivano dichiarati in stato di arresto per rissa aggravata e violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale e accompagnati presso i locali del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cerignola. Dopo le formalità di rito, su disposizione della A.G. competente, venivano accompagnati, in regime di arresti domiciliari, presso le rispettive abitazioni.

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  • LILLIN

    Tiè tiè che “crstion” Bast ca i ved… Puuuuu

  • L’ONESTO

    DEVONO ABOLIRE GLI ARRESTI DOMICILIARI E FARLI MARCIRE IN GALERA.