Segnali di vita nel centrodestra cerignolano, con un progetto – quello del ’93 – disperso e sfaldato dopo più di vent’anni. Ma adesso, dopo lo stop di alcune personalità cardine di quella stagione e il rinnego dell’esperienza civica per altri, il contenitore dei moderati ci riprova.

C’è Forza Italia, forte oggi di una posizione alternativa alla maggioranza e al centrosinistra, in piena campagna acquisti, che ha già prodotto il ritorno tra le fila azzurre del consigliere ex-cicognino Antonio Bonavita. E si vocifera che non sarà l’unico, ma sarà presto seguito anche da un altro consigliere di maggioranza, così da puntare ad un gruppo consiliare a 4, decisamente più pesante.

In Fratelli d’Italia si prova a sfruttare il filo diretto con Giorgia Meloni, l’amicizia con la famiglia Tatarella e la posizione di dirigente nazionale di Mimmo Farina. E proprio in casa del “fratelli” si ritrovano gli ex-An, da Arcangelo Marro a Gianvito Casarella, da Nico Gallicchio a Fabrizio Tatarella (è ormai prossimo il suo ingresso, ndr).

In Direzione Italia c’è Antonio Giannatempo e i suoi fedelissimi – Franco Reddavide e Marco Merlicco su tutti -, pronti a mettersi a disposizione. Ma si vocifera anche un possibile passaggio in Fratelli d’Italia, ovvero un altro ritorno a casa per gli ex Alleanza Nazionale.

Questo il quadro liquido del centrodestra, che prova a prender forma, nonostante il tragico epilogo del 2015. La restaurazione è in corso, nella speranza che i protagonisti non siano sempre gli stessi volti noti.

  • onesto

    ne avessi nominato uno buono …… indecenti !!

    e poi, quella di forza italia alternativa a metta è una barzelletta !!

    mi chiedo: tra metta e farina chi è più presuntuoso ?? bella gara !

  • Mal destro

    Tatarella che stava nel partito di Fini che non esiste piú che ha appoggiato Metta che quest’ ultimo é contro Farina che non vuole cicognini nel suo partito e che ha nominato coordinatore Casarella che dopo essere stato in AN poi in PDL stava in Forza Italia che attulamente sta in consiglio comunale e che é ambito da Bonavita.

  • Pinuccio Bruno

    Senza voler entrare nello specifico, la cosa rilevante credo sia l’affaciarsi in loco della politica, in quanto tale, di cui Cerignola ha grande bisogno. Pare si sia aperto un dialogo nel centrodestra, forse in prospettiva del voto politico tra alcuni mesi che avrà uno strascico a livello di Amministrazione Comunle , a mio avviso. Cosa farà il centrosinistra? Credo che a livello locale sarà difficile un dialogo, alla luce dei rapporti tra PD e Rifondazione Comunista, considerato che al momento non vi sono altri soggetti politici di sinistra a Cerignola. Fare cenno al M5S è inutile, in quanto soggetto politico astratto a livello locale.

  • Lo zingaro

    E Raffaeli e Zamparese!? Poveretti! Giá sono stati fatti fuori! Erano la vostra unica salvezza! Soliti noni, solita canzone! Ridicoli!