Finanzieri del Gruppo Pronto Impiego di Bari, dall’inizio del corrente anno hanno eseguito numerosi controlli in materia di contrasto al lavoro sommerso, nei confronti di attività commerciali di Bari e Provincia.

L’attività di servizio si inquadra in uno degli obiettivi perseguiti dalle Fiamme Gialle a tutela della legalità e del corretto svolgimento della vita economica del Paese. Il contrasto al “lavoro sommerso”, ha lo scopo di individuare tutte quelle fattispecie di rapporti lavorativi nei quali il datore di lavoro, sia esso una persona fisica che giuridica, si avvale di prestazioni professionali e/o lavorative rese da un dipendente senza riconoscergli alcuna copertura previdenziale, garanzia e tutela prevista dalla legge e senza pagare le relative imposte, operando, quindi, in assenza di un contratto di lavoro ufficiale o registrato e, dunque, giuridicamente nullo/irregolare secondo le vigenti norme del diritto del lavoro.

La fase di accertamento ha fatto emergere uno scenario preoccupante: su un totale di 26 attività commerciali controllate nell’intera area metropolitana cittadina ed un numero complessivo di 77 lavoratori identificati, sono stati riscontrati 34 lavoratori in “nero” ed inoltrate 21 proposte di sospensione dell’attività commerciale; 8 i lavoratori irregolari (soggetti ad infedele registrazione sul libro unico del lavoro) e 2 attività commerciali segnalate all’autorità giudiziaria, per non aver ottemperato al provvedimento di sospensione emesso dalla competente Autorità.

Ai datori di lavoro sono state contestate le sanzioni previste in materia di irregolarità contributiva (la cd. “maxisanzione”, applicata per ciascun dipendente in nero rilevato). Complessivamente sono state contestate sanzioni per un totale di circa 200.000 euro. Di rilievo l’impatto sociale e le dirette conseguenze a favore dei lavoratori impiegati “irregolarmente” o “in nero”: La legge, infatti, prevede in questi casi l’immediato riconoscimento dei loro diritti previdenziali, assicurativi e contributivi; diritti, questi, che altrimenti sarebbero stati negati o riconosciuti solo parzialmente, con gravi conseguenze sia sulle legittime aspettative di maturazione dei requisiti pensionistici sia sulle garanzie in tema di infortuni sul lavoro.

  • Io non voto

    Il nostro peggior nemico e lo STATO…..

    • Muto devi stare

      E non votare!
      Ti senti più intelligente di chi vota e che quantomeno giusto o sbagliata che sia la preferenza di voto, almeno si assume la responsabilità propria di chi vive in uno Stato democratico!!
      Cosi vuoi cambiare le cose? Non votando?
      Non ti piace ma non fai nulla X cambiare le cose e parli pure!??
      Mettiti un tappo in bocca ed uno in cxxx!
      Vai in Uganda a vivere, lì è il tuo posto.

      • Rilassati

        Perché sei così nervoso e aggressivo ?? Proprio questo è il primo sbaglio, non concentrarti solo nel voto, tanto e semplice mettere una Croce, ma rispettiamoci a vicenda questo è il primo passo per migliorare questa città.

        • Sorry

          Lo ritengo giusto e mi scuso, ma nell'”io non voto” ho letto una manifestazione di superiorita che non gradisco molto.
          Credo che non votare non serva; credo invece che la
          Parte sana e certamente minoritaria di questo paese debba unirsi
          nell’opporsi alla massa gretta e delinquenziale di cui questo paese è pieno zeppo.
          In realtà so che non ci sono speranze.
          Mi sento come il generale Custer..
          E come lui moriremo sconfitto dagli indiani..
          Basta andare in giro e guardare le “facce” della gente.
          Le Facce dicono tutto..cattiveria, grettitudine, cafonaggine,
          Assoluta mancanza di senso civico, senza rispetto delle cose e persone.
          Tutti!
          Uomini e donne senza
          Alcuna distinzione.
          Non lo sopporto i cerignolani.
          Non mi sento fiero d’essere nato in questa fogna a cielo aperto che negli ultimi 20
          Anni è peggiorata tantissimo.
          Gentaglia, questo vedo.

  • Laura

    Se detassassero il lavoro, avremmo meno lavoro nero, Grande errore eliminare i voucher.
    Ma mi chiedo anche, quanti italiani andrebbero a fare questi lavori duri e faticosi per un misero stipendio? Ben inteso……..condanno il lavoro nero e lo sfruttamento delle persone

  • PASQUALE TARRICONE

    LO SFRUTTAMENTO DELLA MANODOPERA E’ UNA SPECIALITA’ NOSTRANA, CHE NON TRAMONTERA’ MAI. IL LAVORATORE FA PIU’ ORE DI LAVORO E PERCEPISCE UNA PAGA INFERIORE AL MINIMO SINDACALE, A VOLTE ANCHE LA META’. TUTTO CIO’ CONTRIBUISCE A FAR INGRASSARE GLI SFRUTTATORI. CHI SONO COSTORO???? IL 90% DEI “DATORI DI LAVORO” A CERIGNOLA SFRUTTA LA MANODOPERA, ALCUNI DI LORO, ADDIRITTURA, MINACCIANO E TRATTANO COME BESTIE I PROPRI LAVORATORI.

  • Laura

    ha ragione Sig. Tarricone, Addirittura ci sono datori di lavoro che ti fanno firmare la busta paga per 1500 euro, ma te ne pagano 1000.
    Oltre al fatto che ogni mese ti scalano un giorni di ferie senza che tu lo abbia fatto, per farti fare solo 10 gg ad Agosto…….se va bene, quando fa comodo a lui.
    Questi elementi poi, li vedi girare per Cerignola con il macchinone e il Rolex al polso che fanno i grandiosi e millantano imprenditorialità di cui non sanno neanche il vero significato della parola.
    Dovrebbero vergognarsi!

    • PASQUALE TARRICONE

      Il vero Imprenditore é colui che cresce facendo crescere gi altri che lavorano per lui. Cosa che a Cerignola é rarissimo che avvenga. Sono pochissimi i veri Imprenditori a Cerignola e al Sud. Io lavoro dall’età di 19 anni, a Cerignola conobbi solo sfruttamento. Poi andai via, mi salvai, all’estero.
      La società dove lavoro da tanti anni é molto attenta al personale e siamo trattati bene. Cosa augurare ai lavoratori di Cerignola? Se volete, potete far cambiare le cose, non é impossibile.

      • Aiutiamoci

        Però ci sono tantissimi altri piccoli e medi imprenditori tartassati da tante tasse,equitalia,bollette salate.concorrenza da parte di ditta estere, liberalizzazione di licenze, inps strozzini ecc ecc.

        • PASQUALE TARRICONE

          ………….ma mai e poi mai si puo’ pagare un lavoratore 700€ al mese
          per 50 ore di lavoro alla settimana e senza contributi previdenziali. Capisco quello che Lei afferma, ma ci sono dei limiti, a Cerignolasi
          é quasi sempre al di là dei limiti. 

          • Laura

            sono d’accordo con Lei Sig. Tarricone, ma anche con Aiutiamoci. D’altrocanto, non è neanche facile ribellarsi quando non hai molta scelta e una famiglia da mantenere………..o ti mangi ‘sta minestra o ti butti dalla finestra. Forse i giovani potrebbero dare una scossa ribellandosi alle ingiustizie.

          • Aiutiamoci

            Ma noi abbiamo dato a questo giocano un mondo difficile,la nostra pigrizia, paura e ignoranza a creato questo! ! Non dobbiamo odiare il negoziante che non batte lo scontrino oppure l artigiano che lavora in nero, ma essere uniti e creare una nuovo mondo e non aspettare che arrivi il nuovo politico che dovrebbe cambiare le cose. Cominciamo a cambiare noi è a dare i esempio.pian piano di può fare.

          • laura

            Ha ragione………………….uniamoci e pretendiamo lo scontrino, la fattura……la società siamo NOI.
            Cambiare è dura ma non impossibile.