Pubblichiamo di seguito un comunicato stampa a firma di Chiara Valentino, presidente dell’Associazione animalista “Amici di Balto”, in cui si analizzano il fenomeno del randagismo ed il mancato rispetto delle misure di prevenzione in ordine a tale questione. Di seguito la nota completa.

Non tutti sanno che la Regione Puglia ha il più alto tasso di randagismo canini nazionale, fenomeno complesso di cui si ignorano le esatte dimensioni, con forte impatto sulla collettività, che riveste problematiche sanitarie, di ordine pubblico e sociali, nonché notevoli costi sulla collettività e sui bilanci della Regione Puglia, Comuni e ASL. Il “Dossier randagismo 2016” della L.A.V. denuncia che il numero dei cani detenuti nei canili è ancora molto alto e a questo numero si sommano quello degli animali vaganti sul territorio la cui riproduzione è spesso incontrollata. Il rapporto tra popolazione residente e cani detenuti nei rifugi è maggiore al sud (in testa Sardegna seguita dalla Puglia). Il costo per la cura dei cani presenti nei canili italiani nel 2015 sfiora i 118 milioni di euro, dato calcolato al ribasso, sulla base delle sole amministrazioni che hanno risposto alla LAV, una cifra che moltiplicata per sette anni, tempo medio della permanenza in canile di un cane in assenza di adozione, supera gli 825 milioni di euro. Ilaria Innocenti, curatrice del dossier, sottolinea che per sanare questo fenomeno è fondamentale la prevenzione, incentivando sterilizzazioni, iscrizioni in anagrafe canina e identificazione e nella promozione delle adozioni consapevoli.

Nella Regione Puglia il randagismo canino è disciplinato dalla Legge Quadro 281/91, dalla Legge Regionale 12/95 e da numerose Deliberazioni della Giunta Regionale, da Decreti e Circolari del Ministero della Salute. La ASL FG non sembra camminare su questa direzione, tanto che le sterilizzazioni sono sospese! Abbiamo informato la Procura della Repubblica, il governatore della regione Puglia, i vari dirigenti, che si scaricano vicendevolmente le responsabilità, ma di fatto le sterilizzazioni dei randagi sono sospese! Come vengono spesi i fondi nazionali vincolati al fenomeno del randagismo che la ASL FG annualmente riceve? Ai posteri l’ardua sentenza!