Riceviamo e pubblichiamo integralmente di seguito un comunicato stampa del coordinatore regionale Uilpa-Miur Puglia, Nicola Formica, che entra in difesa dell’Istituto Agrario “Pavoncelli” riguardo l’espropriazione di una parte dei terreni per costruire il nuovo Palazzetto dello Sport. La nota è stata inviata ad una molteplicità di Istituzioni, per preservare gli ulivi oggetto di espianto e per salvaguardare la struttura scolastica.

Dando seguito alla delibera Comunale n. 55 del 25/07/2017 del Sindaco di Cerignola Dott. Metta e della sua Giunta, il Dirigente dei Servizi Tecnici – Lavori Pubblici e Ambiente, con proprio D.D. prot. 895/54 del 28/07/2017 ha indetto una gara d’appalto a procedura aperta, e con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, congiunta al trasferimento in proprietà, mediante l’istituto della permuta di terreni “cosiddetti” edificabile, per la realizzazione del Palazzetto dello Sport. Una parte di detti terreni, allo stato attuale, risulta coltivato ad uliveto intensivo, composto da oltre 1.700 piante, impiantate con stanziamenti regionali e destinato ed utilizzato da anni ad esclusiva attività didattica ed alla sperimentazione dell’ITAS “Pavoncelli” di Cerignola. Un fiore all’occhiello per tutta la Scuola di Capitanata e non solo, che non può essere danneggiata così dissennatamente proprio da chi la dovrebbe proteggere e far prosperare, nell’interesse della collettività ed in particolare dei giovani imprenditori agricoli. Il Comune di Cerignola, con questa insensata ed abusiva sottrazione di un così importante ed indispensabile strumento didattico, mina seriamente di vanificare un progetto che parte da lontano e voluto dalla famiglia Pavoncelli; dare alla collettività di Cerignola qualcosa che potesse servire al future occupazionale dei giovani Cerignolani.

L’Istruzione, la conoscenza e l’apprendimento delle necessarie tecniche, spendibili su un territorio per la maggior parte ad indirizzo agricolo. Questo l’ambizioso progetto sin qui realizzato con tanti sacrifici e investimenti da parte delle Istituzioni Statali e Locali, dalla Scuola e dalla collettività. Tutto questo potrebbe essere vanificato da un interesse dai risvolti poco chiari che sicuramente non si ravvisa solo in quello pubblico ed a favore della collettività. L’azione insensata della attuale Amministrazione Comunale, vuole far passare la realizzazione del nuovo Palazzetto dello Sport come strumento di crescita economica per la città. Tale progetto può essere condiviso solo se realizzato in altre zone della città, facilmente reperibili. L’ITAS di Cerignola ha bisogno, per il prosieguo della propria attività istituzionale di detto terreno. Il terreno coltivato ad uliveto intensivo serve agli studenti per esercitarsi nelle attività agricole quali potatura ed altro e per sperimentare nuove tecniche di coltivazione e lavorazione dei prodotti. E’uno degli strumenti didattici ritenuti di assoluta importanza per la sopravvivenza dell’Istituto. Ma di questo l’attuale Sindaco e la sua Giunta pur consapevoli,
PRIVILEGIANO ALTRI INTERESSI

A nulla sono valse fino ad ora le iniziative addotte dalla Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari, che collabora nel progetto di sperimentazione, sia con l’apporto di propri docenti che con specifici stanziamenti di risorse finanziarie per convincere il Comune di Cerignola a desistere dal portare avanti tale progetto. A nulla è servito il richiamo dell’Amministrazione Provinciale di Foggia sulla illegittima appropriazione del fondo da parte del Comune di Cerignola destinato all’ITAS Pavoncelli di Cerignola per un uso esclusivamente didattico. Difatti la destinazione data a detto terreno, a seguito della convenzione sottoscritta dalla Amministrazione Provinciale di Foggia con il Comune di Cerignola in data 17/09/1999, escludeva a priori ogni possibile successiva rivalsa da parte dello stesso per cui si è proceduto ad una radicale miglioria con l’impianto dell’uliveto ed altri accessori. Considerata la grave e negativa ricaduta che avrebbe sul futuro didattico e sulla stessa esistenza dell’ITAS “Pavoncelli” di Cerignola, qualora detto progetto andasse in porto
SI INVITANO
tutte le Autorità in indirizzo, ognuno per la parte di competenza, ad intervenire con urgenza affinchè il Comune di Cerignola si ravveda e desisti immediatamente da tale assurdo ed insensato progetto.
SI INVITA
la Regione Puglia, mediante il suo Assessore all’Agricoltura e organi di Polizia Faunistica territoriale ad intervenire con urgenza per evitare la estirpazione di circa 1.700 piante di ulivo.

                                                        SI INVITANO
la collettività di Cerignola, il mondo scolastico tutto, le OO.SS e le parti sociali a mobilitarsi ed organizzare azioni comuni per far desistere immediatamente il Comune di Cerignola a perseguire ancora tale insensato progetto.
SI INVITA
la Corte dei Conti, qualora il Comune di Cerignola porti a termine il progetto succitato, ad instaurare un giudizio di responsabilità a carico del Comune di Cerignola per un possibile danno all’erario derivante dalla sottrazione di beni e risorse pubbliche investite nel terreno in questione per pubblica utilità.
Foggia, 02/08/2017

  • CERIGNOLANOCOTTO

    Il nostro Sindaco con i suoi adepti vogliono abbellire ciò che si vede, ma non si rende conto che sta ghettizzando il resto del paese (vedi zona fornaci, letteralmente abbandonata a se stessa, con strade piene di voragini etc etc). Il palazzetto dovrebbe farlo a fort apache, per togliere i bimbi dalla strada ed invogliare i cerignolani ad occupare quel quartiere dove oggi è red zone. E’ un esempio, di quartieri rovinati ce ne sono a iosa.Il nostro Sindaco deve capire che non è GHEDDAFI O SADDAM OPPURE ASSAR, ma se non lo capisce, vorrà dire che fara la loro fine.

  • CerignolaMorta

    Lui dice che nei restanti centoottanta mila metri si puó svolgere attivitá didattica. E perché che fra pala dileo, pala carlo, monterisi, cercat non si puó fare giá sport? E poi dice pio morra…franco francoooo si chiama pio mirraaaaa