Pubblichiamo di seguito ed integralmente un comunicato stampa di Michele Carota, segretario provinciale del Siulp (Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia), il quale commenta l’efferato atto di sangue consumatosi questa mattina a San Marco in Lamis, con quattro persone uccise fra cui un boss della zona. Carota sottolinea la necessità di agire per restituire un minimo di serenità e sicurezza ad un territorio che sta assistendo ad una recrudescenza di eventi criminosi e di agguati.

La strage che si è verificata questa mattina è l’epilogo sulle gravi problematiche che attanagliano la capitanata e sulle quali abbiamo lanciato l’allarme da tempo. Pur comprendendo tutte le difficoltà che ci sono adesso, considerato che questo fatto potrebbe rappresentare non la fine ma l’inizio di una faida ancora più sanguinosa, occorre intervenire immediatamente come da noi richiesto da tempo. Ciò presuppone che i problemi che il SIULP ha messo sul tappeto, come la revisione degli organici e l’individuazione di idonei e nuovi locali che liberino risorse per destinarli al controllo del territorio piuttosto che al mantenimento di strutture completamente inidonee come quelle di San Severo e Cerignola, è una questione che è diventata una priorità. Noi conoscendo la sensibilità del Ministro e del Capo della Polizia auspichiamo quanto prima la loro presenza in questa realtà affinchè prendano direttamente coscienza non tanto dei livelli di pericolosità di questo territorio, poiché ad entrambi noti, ma quanto delle difficoltà che noi incontriamo quotidianamente nel dover operare alle attuali condizioni che necessitano di risoluzioni coraggiose e prioritarie.

Ci rendiamo disponibili fin da ora su un tavolo tecnico per fare proposte più articolate anche rispetto a risoluzioni radicali che rendano il territorio più sicuro e quindi in grado di prosperare non solo sotto il profilo sociale ma anche economico.

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  • legalità

    É quello che dicevo commentando l’articolo su call to action peccato che la redazione non lo abbia pubblicato chissà perché,priorità assoluta sicurezza e supporto alle forze dell’ordine tutto il resto viene dopo.SVEGLIA.

  • Lello

    Signor Carota Ma la situazione nel suo paese la conosce o no?Perche non fa qualcosa per il suo paese?
    Sappiamo benissimo ormai tutti quanti a cosa serve il sindacato e noi semplici cittadini paghiamo le conseguenze del lassismo generale esistenze nel vostro corpo!Chi ci tutela?Una domanda Signor Carota:ma si può svolgere un doppio lavoro essendo poliziotti?Signor Lillino aiuti il suo paese che ha tanto bisogno di ricredere nella splendida divisa della Polizia che noi tutti amiamo e i nostri figli sognano da bambini!

    • Ospite

      Certo che la conosce, ma può ben poco quasi niente

      • Lello

        Io penso che invece Lillino possa fare tanto!!E’ una persona preparata ed il suo pensiero non pensò proprio che passi inosservato!!!