«Prevenzione e formazione sono le uniche armi con le quali si può affrontare il problema sismico ed evitare che si perdano in futuro altre vite umane a causa dei terremoti; per questo chiediamo alla Regione Puglia di istituire subito un Osservatorio che individui entro 6 mesi gli edifici a rischio crollo, che si stima siano 150mila nella nostra regione, cominciando da quelli costruiti nelle zone sismiche 1 della nostra regione». È questa la proposta lanciata dal presidente di ANCE Puglia Gerardo Biancofiore a pochi giorni di distanza dal sisma che ha colpito Ischia e provocato due vittime a causa del crollo di edifici.

«Siamo disponibili a lavorare assieme a enti locali, Protezione Civile e tecnici – afferma Biancofiore – affinchè si possano individuare tutti gli edifici dei Comuni a rischio che hanno bisogno di interventi di messa in sicurezza e si possa subito agire, coinvolgendo tecnici e operai adeguatamente formati e preparati per effettuare lavori di questo tipo. Quanto purtroppo successo a Ischia deve essere un monito per non perdere ancora tempo e cadere in polemiche, come quella sull’uso dei materiali scadenti, che non servono a prevenire e a evitare che episodi del genere si ripetano in futuro».

«Purtroppo in Puglia ci sono tantissime case costruite male, 40mila solo nel Leccese. In più, dal 2003 – aggiunge Biancofiore – sappiamo che Comuni del Foggiano e del Nordbarese rientranti nelle zone a rischio sismico 1 e 2 hanno bisogno di interventi. Poco però è stato fatto per mettere in sicurezza costruzioni non in regola o edificate in aree sismiche. In attesa che il Fascicolo di fabbricato si concretizzi a livello nazionale, chiediamo che si corregga il sisma bonus previsto dalla Legge di Bilancio affinchè si permetta di rendere direttamente bancabili le detrazioni previste e di limare i requisiti necessari per usufruire del contributo, non limitandolo solo alle fasce meno abbienti della popolazione e agevolandone l’utilizzo per i lavori nei condomini».

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  • Luciano

    Ancora parli????
    Forse non hai capito: devi prima chiarire pubblicamente la faccenda dei biscotti con il Sindaco!
    Hai detto che, durante la consegna, eri fuori Cerignola, invece, sembrerebbe che tu c’eri.
    Con quale credibilità possiamo ancora leggerti se non chiarisci la faccenda dei biscotti?
    Non cercare di riabilitarti nell’indifferenza.
    Chissà lo capisci.

    • ANTO

      Il biscotto glielo dà FELICE ha detto che gli piace un casino….
      Poi ora si frequenta con GIANFRY il prossimo chissà chi è