Prosegue la Festa dell’Unità di Cerignola, la kermesse organizzata dal PD locale che, dopo aver ospitato nella giornata di ieri l’On. D’Ottavio, ha visto salire sul palco di Piazza Cesare Battisti due personalità di rilievo del Centro Sinistra: il Presidente del Partito Democratico On. Matteo Orfini ed il Sottosegretario alla Giustizia On. Gennaro Migliore.

I due illustri ospiti, davanti ad i numerosi militanti, simpatizzanti e semplici cittadini interessati, hanno dibattuto sulla crescita del Mezzogiorno e sull’attività del Governo e del PD in questo ambito.

Secondo l’On. Orfini per il PD è importante confrontarsi con i cittadini per recuperare il suo protagonismo nel Mezzogiorno: «La politica si fa con il confronto con i cittadini ed in questo periodo il PD è nelle piazze e per le strade e discute con i cittadini affrontando le problematiche»,  ha dichiarato ai microfoni de lanotiziaweb.it il Presidente del PD che ha anche sottolineato come sia fondamentale anche il dialogo con i sindacati, soprattutto in una città come Cerignola che ha scritta nella propria storia la lotta sindacale: «Bisogna recuperare un dialogo con i sindacati nel rispetto delle reciproche autonomie. È un lavoro che è ripreso da qualche mese nonostante qualche momento difficile iniziale; ovviamente non si è sempre d’accordo su tutto, ma è la natura delle cose».

Nel corso del dibattito sono stati toccati numerosi argomenti: dallo “stato di salute” del PD  – con Orfini che lancia l’allarme: «Il PD non è ‘vaccinato’ da gruppi di potere che cercano di conservare i propri privilegi» – all’immigrazione, dal dilagare dei populismi ai vaccini – da registrare una critica di Migliore al Presidente della Regione Michele Emiliano per le sue posizioni riguardo la legge sui vaccini obbligatori -, prestando però particolare attenzione alle problematiche del nostro territorio, come disoccupazione, immigrazione, caporalato e criminalità.

Proprio in merito all’emergenza sicurezza in Capitanata l’On. Migliore ha dichiarato ai nostri microfoni: «Per troppo tempo si è sottovalutata la forza e la resistenza della mafia foggiana. È necessario dare più sostegno alle forze di repressione – Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza – ma è ben chiaro che bisogna investire molto sul rafforzamento di tutti gli uffici della Magistratura anche per velocizzare la fase di giudizio ed essere certi che le pene vengano comminate e scontate».

Ma al di là dell’attività delle Forze dell’ordine – per le quali il sottosegretario ha espresso parole di encomio – secondo Migliore un’attenta politica sociale è la migliore arma per combattere la criminalità: «Un territorio come questo per liberarsi dall’ipoteca e della paura della criminalità deve investire sul piano sociale: investire sulla formazione e l’educazione sin dall’infanzia, sulla crescita e sull’occupazione dei giovani per allontanarli da dinamiche criminali. Ci sono tutte le risorse per sconfiggere il fenomeno mafioso così diffuso in questo angolo di Puglia. Dopotutto questa è la terra di Giuseppe Di Vittorio, dove si sono costituite le più importanti forme di emancipazione della persona rispetto ai soprusi ed al lavoro subordinato».

Tuttavia, oltre a queste problematiche, il Meridione ha anche tante risorse che può sfruttare per il proprio sviluppo e di tutto il paese e, secondo Orfini, l’investimento più importante deve essere fatto sui giovani: «Penso che una delle vicende più drammatiche di questi anni sia l’emigrazione massiccia di giovani che, dopo aver studiato nelle università del territorio, cercano lavoro altrove. Questo fenomeno è un doppio danno per il Sud che, dopo aver investito nella formazione di personale di cui si sarebbero serviti altri territori, si spopola di intelligenze e competenze. Istituire risorse che trattengano i giovani sul territorio è un primo elemento fondamentale per il rilancio del Mezzogiorno».

  • Le gente e pazza

    Ahahahaha……ma c è gente che ascolta ancora questi qui???Non ci posso credere…