Si è conclusa nella giornata di ieri la Festa dell’Unità di Cerignola, che ha visto salire sul palco di Piazza Cesare Battisti gli ultimi ospiti della convention: il Sindaco di Bari e presidente ANCI Antonio Decaro e l’eurodeputata On. Elena Gentile, i quali si sono confrontati su Europa e Mezzogiorno. Forfait dell’ultimo minuto per l’On. Ludovico Vico – componente della Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo alla Camera dei Deputati – che non ha potuto raggiungere la kermesse a causa del maltempo.

Ai microfoni de lanotiziaweb.it, Antonio Decaro ha affermato che per lo sviluppo del territorio (in particolar modo della Capitanata) è necessaria la sinergia tra amministrazione locale e Regione, al di là della differenza di colore politico, in modo da debellare il rischio di isolamento istituzionale. Un ottimo esempio di cooperazione tra enti è proprio la Città Metropolitana di Bari, di cui Decaro è Presidente: «Guido i 41 sindaci dell’ex Provincia di Bari e con loro ho uno straordinario rapporto di stima e collaborazione. Sono convinto che solo se facciamo rete riusciremo a guardare con più fiducia al futuro del nostro territorio e delle nostre comunità».

Decaro ha commentato anche la situazione attuale della sicurezza nel foggiano, che non ha lasciato indifferente l’ANCI: «Subito dopo la tragedia di San Marco in Lamis sono corso dal Sindaco per fargli sentire la vicinanza di tutti i comuni d’Italia e, assieme a tutti i Sindaci del territorio, ho partecipato all’incontro svoltosi a Foggia con il Ministro Minniti per far sentire la vicinanza dell’ANCI ed interloquire con le autorità. Oggi c’è un dispiego di forze molto importante nel foggiano ed è importante che le Istituzioni diano una risposta decisa a questi fenomeni criminali».

Nel corso del dibattito si è parlato di specialmente di immigrazione e lavoro, con Decaro che ha portato la storia di accoglienza della città di Bari, che va avanti con successo dagli anni ’90, e l’esempio del progetto “Porta Futuro”, che ha permesso a molti cittadini di trovare occupazione. E proprio riguardo il mercato del lavoro, l’On. Gentile, dal palco della Festa dell’Unità, ha esortato ad affrontare «la rivoluzione digitale e la robotizzazione dei sistemi di produzione» creando nuovo personale specializzato «in modo da scongiurare una nuova crisi occupazionale». Ma, secondo la Gentile, gli imprenditori da soli non possono affrontare questo cambiamento, né la politica può predicare nel deserto: «In Capitanata il sistema di impresa è rivolto al passato, se non al Medioevo, di questo territorio, quando dovrebbe invece essere un attore importante e dinamico nello sviluppo. Dobbiamo creare una grande alleanza che guardi al futuro per uscire da questa situazione».

Cala così il sipario su un’edizione della Festa dell’Unità che, al di là della presenza di personalità di rilievo nel PD, ha portato nella nostra città pensieri, idee ed esempi pratici di amministrazione. La Sinistra locale deve fare tesoro di quanto appreso in questi giorni dal confronto con quella che è probabilmente l’ala più moderata, riflessiva ma efficace del partito e passare ad una fase di “laboratorio politico” che porti alla programmazione di proposte per la nostra terra.

  • Mariolino

    GRAZIE MALTEMPO

  • Sapone e profumo

    Ahahahahahahahahhaahahhahaha hahahahahaah gahahahaha gasp…magari pioveva..qualcuno si lavava..!!

  • tonino

    finalmente è finita sta pagliacciata

  • nino della pizzeria

    SOLITE PORCATE DEL PCI