“…Eppure oggi tu sei stato il riscatto degli ultimi perché non solo hai dovuto alzare la testa, ma hai anche voluto…ora te lo riconoscono in tanti. E in tanti ci sono vicini a ricordare chi è morto innocente per mafia.”

L’8 settembre 1999 Hyso Telharaj, bracciante agricolo albanese di 22 anni, veniva ucciso nelle campagne di Cerignola. Hyso era uno dei tanti schiavi che riempiono ancora oggi la nostra terra durante la stagione estiva per la raccolta del pomodoro, sfruttati e privati di ogni dignità da criminali senza scrupoli. E proprio a loro Hyso si era ribellato e per questo è stato picchiato a morte. Il presidio cittadino di Libera Cerignola a lui intitolato, vuole ricordare Hyso in uno dei giorni più importanti per la nostra comunità, la festa Patronale in onore di Maria SS di Ripalta. Il 9 settembre 2017 alle ore 19.00, presso Palazzo Coccia, presenteremo il libro “Non a caso”, curato da Daniela Marcone, vice presidente di LIBERA e responsabile per il settore memoria. Il libro è una raccolta di contributi realizzati da autori vari ed ispirati alle storie di alcune vittime pugliesi delle mafie, tra cui anche quella di Hyso Telharaj narrata da Francesco Minervini.

In quest’occasione partiremo ancora una volta dalla memoria per provare a graffiare le coscienze di ognuno di noi e per avviare in città il percorso che ci porterà alla “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie” del 21 marzo a Foggia. Durante l’iniziativa interverranno: Daniela Marcone, Vice presidente di Libera e curatrice del Libro; Elvira Zaccagnino, direttrice della casa editrice “La Meridiana”; Gaetano Panunzio, referente del presidio cittadino di Libera “Hiso Telaray”. Durante l’iniziativa ci sarà un reading a cura di Mario Pierrotti de “Il Cerchio di gesso”. L’evento è altresì inserito all’interno del Programma ricreativo 2017, in onore della solennità di Maria SS di Ripalta.