E’ di quattro arresti il bilancio dei controlli operati nella giornata di ieri dai Carabinieri della Compagnia di Cerignola in due distinte operazioni di servizio, condotte sia nel centro ofantino che a Trinitapoli.

Nello specifico, a Cerignola, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NORM hanno tratto in arresto DE PALO FRANCESCO, cl. ’83, incensurato di Bitonto (BA). L’uomo, a cui i militari avevano intimato l’alt durante un posto di controllo lungo la S.P. 95 bis, non ha ottemperato all’ordine e, al volante di una Peugeot 308, si è dato alla fuga. Improvvisamente, sentitosi braccato, ha svoltato in una dissestata stradina di campagna, nella speranza che la polvere alzata gli potesse permettere di far perdere le proprie tracce. I militari operanti, però, sono riusciti a stargli a ridosso fino a che il fuggitivo, arrestata la corsa con l’auto, ha proseguito a scappare a piedi tra vigneti ed uliveti. I militari, allora, hanno anch’essi proseguito l’inseguimento a piedi e, dopo circa 15 minuti, sono riusciti a bloccare il malfattore che, stremato, si era nascosto tra la folta vegetazione. Ammanettato e portato in caserma, si è finalmente potuto capire che il motivo della fuga era relativo al fatto che l’auto sulla quale viaggiava era stata rubata la notte precedente a Bari. L’auto è quindi stata restituita al legittimo proprietario, mentre De Palo, su disposizione del P.M. di turno, è stato rinchiuso nel carcere di Foggia. Dovrà rispondere dei reati di ricettazione e resistenza a Pubblico Ufficiale.

I militari della Stazione di Trinitapoli, invece, hanno arrestato tre giovani foggiani, tutti con piccoli precedenti per furti e truffe. Si tratta di CARACOZZO RAFFAELE LUIGI, cl. ’91, CARACOZZO AGOSTINO, cl. ’99, e di DI GIUSEPPE PALLADINO DANIELA ROSITA, cl. ’94. I tre, non nuovi alla perpetrazione di furti in danno di esercizi commerciali, sono stati intercettati da una pattuglia della locale Stazione dopo che si erano impossessati di vari generi alimentari, del valore di oltre 500 euro, in un market della zona. Vistisi intimare l’alt dai Carabinieri, i tre, invece che fermarsi, si sono dati alla fuga a bordo della propria autovettura. Bloccati, hanno reagito in modo scomposto al controllo, assumendo un atteggiamento dapprima solo minatorio, ma poi addirittura violento nei confronti dei militari, nel vano tentativo di guadagnarsi la fuga a piedi. I Carabinieri, però, non si sono lasciati sorprendere e, nonostante l’inferiorità numerica, sono riusciti a bloccarli e ad ammanettarli. Amara la sorpresa dei Carabinieri quando, a bordo dell’autovettura, hanno trovato un bimbo di tre anni, figlio di due degli arrestati, di cui i genitori si servivano per passare inosservati durante le loro scorribande. I tre malfattori, che dovranno rispondere dei reati di rapina impropria e di resistenza a Pubblico Ufficiale, su disposizione del P.M. di turno, sono stati rinchiusi nel carcere di Foggia.

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