Chiusura col botto: piazza gremita per Renzo Arbore

Concerto molto apprezzato dal pubblico. Lo showman foggiano regala brani classici partenopei e tormentoni della tv cult

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«Qui a Cerignola parlerò foggiano, perché mi sento a casa». Scherza, si diverte e fa divertire l’intera città Renzo Arbore con la sua Orchestra Italiana. Un repertorio classico che prende le mosse dal ricordo di Roberto Murolo, straordinario interprete che, come ricorda lo stesso Arbore «ha catalogato la musica napoletana dal canto delle lavandaie del Vomero fino ai giorni nostri».

Un concerto «dopo oltre quarant’anni», animato dalla stessa voglia di suonare e cantare. Una cornice suggestiva, quella di piazza Duomo gremita in ogni ordine, impreziosita dal le sonorità medine dei maestri al seguito dello showman foggiano.

Da Reginè a Luna Rossa, da ‘O Sarracino a Maruzzella per oltre due ore il cuore napoletano riprende vita – oramai da un ventennio – grazie all’Orchestra Italiana, capace di rileggere in chiave più moderna quelle melodie classiche.

Ed accanto alla tradizione anche la vita televisiva del foggiano, con le musiche di “Indietro tutta”, storico programma cult degli anni ’80, e il tormentone Cacao Meravigliao, ultimo brano del concerto.

Cerignola, dopo anni in cui si è preferito strizzare l’occhio ai giovani con i concerti di Caparezza e Max Gazzè, ritorna al passato e lo fa in grande stile. Un artista ancora una volta proposto dall’Ad Management di Antonio De Toma. «La piazza gremita che canta, i sorrisi e il calore di questa città sono la testimonianza che ancora una volta abbiamo scelto un grande artista. E’ un conterraneo, una persona presente nell’immaginario di ogni italiano, un vero show-man. Sono contento che la Depuatazione Feste Patronali, l’amministrazione comunale e gli sponsor tutti ci abbiano dato ancora una volta fiducia».

  • Hilton

    È stata una bella cosa e poi ho visto fare i trenini ai giovani e meno giovani in una piazza gremita di gente.
    Subito dopo i fuochi per continuare la festa.