Rifiuti abbandonati

Fenomeno noto in città è l’abbandono di rifiuti. Non solo materiali pericolosi sul ciglio delle strade periferiche, spesso poi incendiati, ma anche sacchetti riposti fuori dai cassonetti. Cumuli di immondizia di ogni tipo stazionano accanto ai cassonetti anche per giorni. «L’abbandono dei rifiuti è una cattiva abitudine – diceva a luglio in occasione della messa in funzione delle foto trappole Antonio Lionetti, assessore all’ambiente -. E’ chiaro che sono moltissime le location interessate e non si può disseminare la città di foto trappole».

Tuttavia la questione, oltre l’abbandono di rifiuti pericolosi e interti, interessa anche la normale immondizia, tanto che in molti continuano sui social a segnalare con foto i cumuli di rifiuti urbani e speciali. Ad intervenire sulla questione è il consigliere di maggioranza Vincenzo Erinnio. «Molti nostri concittadini – dice – si dilettano a pubblicare foto di rifiuti ingombranti vicino ai cassonetti. La maggior parte di loro attribuiscono responsabilità all’attuale amministrazione. Invece di fotografare il cassonetto – rilancia Erinnio -, iniziamo a fotografare e mettere in bella vista il maiale che va a scaricare determinati rifiuti».

Duro il consigliere cicognino nei termini che chiede un maggiore impegno dei cittadini. «Iniziamo tutti ad essere più civili e a comportarci da cittadini responsabili». Ed ecco la proposta per «tutti quei cittadini stanchi di vedere la città sporca. Fotografiamo questi esseri ignobili e le utilizziamoli per un bel cartellone 6 metri per 3, dopo averli logicamente pesantemente sanzionati». Non caccia al rifiuto, sostiene il consigliere ma «al cittadino ineducato». «Smettiamola di piangerci addosso, la città è nostra e noi abbiamo l’obbligo di tutelarla.  Smettiamola di attribuire le colpe a tizio e a caio, quando siamo i primi a girare lo sguardo nel vedere un concittadino che commette un reato».

Replica dal centrosinistra il consigliere Mario Rendine, parlando di «soluzioni inadeguate, più consone, probabilmente, ad un villaggio turistico, piuttosto che ad una grande città come Cerignola. Rilancio pertanto alcune proposte già avanzate in questi due anni di consiliatura. Dal potenziamento della raccolta differenziata, oggi stabile su percentuali da prefisso telefonico, all’incentivazione di forti campagne di sensibilizzazione; dagli investimenti in sistemi elettronici e di video sorveglianza da utilizzarsi per la repressione dei reati ambientali all’utilizzo del personale di Polizia Municipale per il controllo del territorio, fino alla concertazione con le Forze dell’Ordine per ispezioni sulle aziende industriali, agricole e commerciali». Ma non è tutto. «Sin da subito, si potrebbe cominciare ad utilizzare la strumentazione già in possesso dell’ente comunale, le telecamere utilizzate per le multe ad esempio. Fermo restando – conclude Rendine – che più che “fotografare”, bisognerebbe denunciare».

Gennaro Balzano
La Gazzetta del Mezzogiorno

11 COMMENTI

  1. E dei liquami che ogni giorno vengono scaricati nel Canale Lagrimaro che attraversa la zona Industriale ne vogliamo parlare , altro che rifiuti abbonati

  2. Va bene il richiamo per chi getta rifiuti inquinanti, e multe pesanti da far scoraggiare gli incivili!

    Però in alcuni paesi, il cittadino viene premiato o remunerato, se consegna dei rifiuti ingombranti, o effettua la raccolta differenziata.

    Pagando ad esempio meno la tassa sui rifiuti.

    • Ma che c…. dici?
      Ti devo pagare ( detrazioni ecc.) per far rispettare quello che è a tutti gli effetti un dovere civile??
      Ma la smettiamo di dare
      Perle ai Porci?

  3. Ma se nella zona industriale non esiste un cassonetto secondo voi le aziende dove pensate che gettino i rifiuti,un esempio può essere i cassonetti posti alla stazione di Cerignola Campagna dove i rifiuti sono posti per terra e i cassonetti vuoti.

  4. e del Piano delle Fosse disseminato di escrementi ne vogliamo parlare? Siamo incivili noi ma mancano pure i controlli. Occorrerebbe un vigile su uno scooter che girasse la città e che punisca ogni comportamento incivile, non sarebbe la soluzione ma un deterrente che gioverebbe anche alle casse comunali. Occorrerebbe la raccolta differenziata, subito.

  5. Il problema è serio e di difficile soluzione.
    La maggior parte degli incivili non teme multe perché come si suol dire non ha numero di casa e probabilmente non paga neanche la tassa sui rifiuti, quindi fotografarlo potrebbe non risolvere il problema e nello stesso tempo diventare un problema d’incolumità per chi si espone.
    Trovo buste d’immondizia ogni giorno lasciate sulle corsie di immissione alla SS16 che non hanno una spiegazione razionale.Se sei arrivato fin li con il sacchetto, probabilmente prima hai incontrato decine di cassonetti, sembra fatto apposta, quasi fosse un trofeo di cui vantarsi.
    Poi avrei una curiosità, di tutte le foto trappola scattate nelle quali si è riusciti ad identificare il colpevole, quanti di questi sanzionati hanno pagato??

    • Mi limito a concordare su tutto!
      Ci sarebbe da parlare per giorni ma sono stanco di avere a che fare con i cerignolani..
      Un paese di bestie e poco mi importa di chi crede che qualcosa possa cambiare!
      Solo un idiota crede che il 70% dei cerignolani bestie possa cambiare.
      Sono stanco delle bestie e di voi benpensanti ed ottimisti ad oltranza che vestite i panni di quelli che vogliono farsi belli dicendo che i cerignolani possono cambiare e bla bla bla
      Vivete in una realtà parallela o più semplicemente fate i buonisti per sembrare più lungimiranti ed intelligenti di chi come me pensa che non ci sia speranza quando hai a che fare con la razza cerignolana!!
      Mi fate pena.
      Solo la coercizione dura può cambiare le bestie.
      Non si insegna Leopardi agli ottusi!!!!

  6. gentile redazione, cari utenti,
    mi permetto di segnalare un suggerimento per migliorare una zona della città. Perché non potare gli alberi di via Napoli vicino allo stadio? Credo non si faccia da anni e i rami sono ormai sulla strada. Servirebbe a tenere pulito il marciapiede, dove per la partita arriva tantissima gente. grazie dell’ascolto che darete voi che leggete

  7. Propongo al comune o chi è responsabile della raccolta, di posizionare dei cartelli informativi, che indicano chiaramente dove e quando poter portare i rifiuti ingombranti e pericolosi.

    Cosi chi non sa dove è come si buttano tali rifiuti, ha un indicazione chiara.

    • Ahahhaahahhahahahahaah hahahahahahahahahah a chi?
      Ai cerignolani che quando leggono il cartello si recano di buona lena nel posto indicato??
      Ahahahahahahahaa
      Tento di spiegare anche per i “miopi”…
      Il problema non è dove..
      Il Problema è che ” fuori da casa mia me ne fotto di dove butto i rifiuti ”
      ..me ne frego perché sono un fottuto ottuso ignorante ed alle regole del vivere civile ci …… sopra!!
      Ma la vedi la gente ?
      Le vedi le facce?
      Come si vestono, guidano, parlano, parcheggiano, sempre pronti a fregare l’altro!!
      Ma dove c…vivi??!?!?!

      • 2017! Inciviltà assoluta!
        Nessuna evoluzione anzi..
        Paesi limitrofi come amargherita e Trinitapoli o san Ferdinando che fanno la differenziata!!
        La razza è malata!!
        I cerignolani sono una razza bastarda!!
        Facciamo finta che non sia così..sentiamoci offesi per queste affermazioni!!
        Ogni giorno scendi con 3/4 buste di immondizia ( plastica, carta, umido e capita anche vetro) e vedo fior di “gente normale e per bene”..che scende a butta la solita busta stracolma di tutto!!
        Quelli che se gli fai notare la cosa si offendono e ti dicono ..” io sono una persona per bene! Vai a guardare i delinquenti!!”
        N.B. Vicino casa ci sono 3 cassonetti per la differenziata, non ci sono scuse!!
        Cerignolani…
        Peccato che non ci sia un vulcano attivo da queste parti..

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