«La Piazza dove per anni i cittadini erano costretti a condividere le proprie abitazioni con le radici degli alberi è stata completamente e definitivamente riqualificata. Sono orgoglioso di restituire alla città una Piazza completamente rigenerata, vivibile, sicura, bella. A breve rifaremo l’illuminazione pubblica e metteremo nuove panchine. Sono fiero del lavoro svolto». Così l’assessore all’ambiente Antonio Lionetti commenta quanto avvenuto in queste ore in piazza Firenze, location che fu oggetto mesi addietro di un botta e risposta piuttosto acceso tra maggioranza e opposizione.

Dal centrosinistra fu bollata come una operazione che non “rispettava” né luogo e neppure gli alberi di pino secolari. Idem dicasi per un’altra piazza, quella di Sant’Antonio, anch’essa interessata dal taglio netto degli alberi. «Si abbattono alberi e si getta asfalto credendo di aver così riqualificato piazze» tuonava dall’opposizione Tommaso Sgarro lo scorso giugno.

«Invito la Dibisceglia – dice oggi Lionetti riferendosi alla consigliera Pd che più aveva criticato il taglio degli alberi di piazza Firenze – ad andare a fotografare adesso Piazza Firenze e a chiedere scusa alla città per l’inutile baccano fatto qualche mese fa. Prossimo obiettivo sarà sistemare Piazza Emilia, dove abbiamo risolto lo stesso identico problema di Piazza Firenze».

Un tema, quello del taglio degli alberi, che molto ha scosso l’opinione pubblica, soprattutto laddove si trattava di piante con una storia importante. Alla soluzione della sistemazione delle radici proposta dal centrosinistra, si è preferito infatti tagliare gli alberi e ricollocare piante differenti. «Per risolvere il problema legato alle radici dei pini secolari di Piazza Firenze e Piazza Sant’Antonio – racconta Adriano Ladogana, segretario GD -, l’amministrazione e l’assessorato all’ambiente hanno pensato di procedere direttamente all’abbattimento degli alberi, nonostante le relazioni di stimati agronomi indicassero il buono stato di salute delle piante e suggerissero interventi alternativi».

A giugno scorso furono proprio i GD ad apporre dei cartelli con frasi contro il taglio degli alberi laddove giacevano fino a poche ora prima piante secolari; una protesta pacifica e significativa che assunse risonanza soprattutto a livello social.

Da Palazzo di città oggi parlano di «intervento strutturale» completato in queste ore con la piantumazione di altri alberi, molto differenti dai pini che lì giacevano fino a prima dell’estate. «Alberi di magnolia e cespugli di Ibiscus sono già stati posizionati in piazza Firenze – conclude l’assessore Lionetti -. A seguire semineremo porzioni di prato e installeremo delle panchine».

Gennaro Balzano
La Gazzetta del Mezzogiorno

1 COMMENTO

  1. bravo, mah…
    Ha visto l’assessore dove hanno posizionato i bidoni di raccolta immondizia.
    Assurdo per il corso ( zona convento)
    Non si è mai visto, i bidoni dell’ immondizia collocati sul corso di una città.
    I bidoni si posizionano nelle strade interne, sui crocevia.
    L’ignoranza sulla gestione dei rifiuti è troppa.
    della serie mamma li turchi

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