Arriva alla quarta giornata il primo match di cartello per l’Audace Cerignola: i gialloblu domani attendono il Taranto, per proseguire sul sentiero tracciato dalla vittoria di sabato scorso a Gragnano. L’1-3 rifilato ai campani ha restituito vigore e serenità ad un ambiente che (per la verità) era comunque assai tranquillo: siamo solo alle prime battute del campionato di serie D e la strada è ancora lunga. Per confermare i progressi dell’ultima uscita, un avversario come gli jonici cade a pennello per valutare ulteriormente lo stato dei lavori nella truppa guidata dal mister Farina. I tre punti nel napoletano hanno impressi il marchio del tecnico casertano: un successo arrivato con grinta, determinazione, tanta corsa e voglia di imporre il proprio gioco. Sbloccata la caselle delle vittorie, l’Audace adesso vuole cominciare a correre, considerando anche la gara in meno rispetto alle altre concorrenti. E’ stata una settimana come al solito densa di lavoro in campo ed applicazione, volta alla preparazione di ogni minimo dettaglio per offrire una grande prova davanti ai propri tifosi, cancellando l’esordio incolore contro il Nardò. Questo Cerignola ha qualità da vendere ed il prossimo banco di prova testerà il grado di “prontezza” di Montaldi e compagni, i quali non hanno perso la fiducia dopo lo 0-0 imposto dai salentini. A parte Abagnale, alle prese con la distorsione alla caviglia destra rimediata con i napoletani, tutti dovrebbero essere a disposizione per l’importante appuntamento: è tornato in gruppo anche Morra e così Farina avrà abbondanza di scelte. Dal ballottaggio Roberto Marinaro-Maraolo fra i pali dipenderà in parte lo schieramento, perché dalla scelta saranno calibrati anche gli under da mandare in campo. Intanto, sarà il Campobasso ad incrociare gli ofantini nei trentaduesimi di finale di coppa Italia: incontro in programma il 4 ottobre in casa alle ore 15; in caso di passaggio del turno la vincente fra Ercolanese e Nocerina.

Reduce dalla retrocessione dalla Lega Pro, il Taranto è annoverato fra le annunciate protagoniste di questa serie D: l’avvio però si è rivelato stentato per i rossoblu. Una sola vittoria e tre sconfitte (di cui due interne) hanno causato l’esonero di Cozza ed il ritorno in panca di Michele Cazzarò, alla terza esperienza con i “delfini”. Una piazza disamorata e da riconquistare, un nuovo allenatore che porta con sé motivazioni a prescindere, la voglia di rivalsa di un gruppo fra i più quotati della categoria: per questi tre motivi, non sarà un Taranto in disarmo quello in visita al “Monterisi”. L’organico degli jonici può vantare elementi davvero top class per la D, basti pensare all’attaccante Pera, al centrocampista Galdean e a Crucitti, fra i migliori di questo complicato inizio di torneo. Sarà squalificato il difensore Scoppetta, Cazzarò dovrebbe opporsi all’Audace specularmente col 3-4-3, soppiantando il 4-3-3 di Cozza.

Due formazioni di Cerignola e Taranto non si incontrano dalla lontana stagione 1999/2000: all’ultima giornata finì 1-2 per gli ospiti, che quell’anno furono promossi in serie C2. Calcio d’inizio alle ore 15 senza la tifoseria ospite, per il divieto di trasferta della Prefettura di Foggia: dirigerà l’incontro il sig.Kumara, della sezione di Verona.

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