Proseguono senza sosta i lavori di ampliamento del Cimitero di Cerignola. Il Sindaco Avv. Francesco Metta, accompagnato dall’Ing. Savino Santoro, parte integrante della GE.CO.CI, ha effettuato l’ennesima visita al cantiere al fine di accertarsi sullo stato di avanzamento dei lavori.

“Sono molto soddisfatto del lavoro cantierizzato dalla GE.CO.CI – afferma il Sindaco Metta – si sta realizzando un complesso di grandissime dimensioni che andrà a soddisfare le esigenze del nostro territorio. Sono in fase di costruzione 600 tombe private modulate per 4, 5, 8 e 10 posti con relativi ossari, il 50 % delle quali sono già state ultimate. Ho avuto modo di osservare l’imponente edificio adibito a loculi con rispettivi ossari  Comunali che si compone di un piano interrato, esclusivamente per accogliere 3500 ossari, e 3 piani fuori terra per in cui saranno realizzati circa 1200 loculi”.

La GE.CO.Gi è stata messa su dalla stessa SCEAP che sta realizzando e in futuro gestirà per 25 anni l’intero progetto.

“L’edificio multipiano Comunale,  di circa 900 mq per piano – continua il Sindaco – dispone  di un ampio vano scala con ascensore ed andrà a risolvere definitivamente  il problema della carenza di loculi comunali, carenza che ha creato non pochi problemi alle famiglie della città. È quasi ultimato, al momento manco solo il solaio di copertura che è già in fase di realizzazione. Mi hanno assicurato che entro il mese di Marzo o Aprile 2018 la prima metà dell’opera sarà consegnata alla città che già potrà disporre da subito delle strutture intanto, dopo la prima consegna, si provvederà ad ultimare i lavori e tutto ciò che riguarda l’impiantistica per poi terminarli completamente con la viabilità interna. Un’altra grande opera che risolverà enormi problemi è in dirittura di completamento, un altro traguardo che la città di Cerignola si accinge a tagliare. Un’altra città sta iniziando a vedersi, fatta di strade asfaltate, incroci regolarizzati da rotatorie, nuove piazze, nuovi alloggi. I cantieri sono recintati, inizialmente lasciano vedere grandi aree disordinate per via dei lavori, poi inizi a vedere le opere ed infine le restituisci alla città in tutta la loro bellezza”.

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