Arriva alla quinta giornata il derby provinciale fra Manfredonia ed Audace Cerignola, sfida sentita che ritrova il palcoscenico della serie D. Un confronto che arriva con le due squadre con stati d’animo diametralmente opposti e, classifica alla mano, quasi rappresenta un testacoda. In settimana infatti, agli ofantini è stata assegnata la vittoria a tavolino in relazione alla mancata disputa del match della prima giornata in casa dello Sporting Fulgor Molfetta: secondo il Giudice Sportivo, la società biancorossa ha avuto delle responsabilità nel non trovare soluzioni idonee per giocare lo scorso 3 settembre. Una sentenza che porta il Cerignola a quota 10 punti in graduatoria, a -2 dal Potenza in testa e nel gruppo di inseguitrici che conta anche Gravina, Sarnese e Picerno. Tre punti d’ufficio che seguono quelli ottenuti domenica scorsa ai danni del Taranto, primo vero test di livello affrontato dagli uomini di Francesco Farina. I gialloblu non hanno fallito davanti al proprio pubblico, mostrando di essere in notevole e costante crescita sia di gioco che di condizione atletica; un primo tempo praticamente perfetto ha consentito di andare al riposo sul doppio vantaggio e di gestire nella ripresa arginando senza particolare dispendio di energia la reazione degli jonici. Tutti ampiamente sopra la sufficienza, ma in particolare sono emerse le prestazioni di Iannini, Ciano e Montaldi nei vari reparti: è un Audace che è sempre più orientata alla definitiva costruzione di un team che ha evidentemente altissime potenzialità. Dopo il giusto rodaggio, le “cicogne” sono pronte a spiccare definitivamente il volo verso i quartieri alti della classifica. Nessuno squalificato, tutti disponibili: Farina ha l’imbarazzo della scelta e tuttavia ha ampiamente catechizzato i suoi sull’importanza della gara di domani, invitando a non sottovalutare gli avversari nonostante siano il fanalino di coda del girone H.

Il Manfredonia è alle prese con un momento affatto facile, in realtà in atto da questa estate, quando è stata a rischio l’iscrizione al campionato poi regolarmente formalizzata. Era stato ingaggiato in panchina Chiarella, poi andato via a fine agosto e sostituito da Baratto. Un mercato effettuato in notevole ritardo e che ha visto come principale arrivo quello della punta Pasquale Trotta, capocannoniere della scorsa edizione dell’Eccellenza pugliese. Quattro sconfitte in altrettante giornate, sul groppone le sette reti subite dal Potenza nell’ultimo turno ed un clima generale molto cupo: i sipontini sperano che l’atmosfera del derby serva a dare una prima, piccola sterzata ad un avvio di stagione dal forte segno negativo. I biancocelesti si affidano -oltre al già citato Trotta- al difensore Russo ed al centrocampista Poziello, per il resto l’organico è composto da molti giovani.

Sarà il derby numero 54 fra ofantini e sipontini: l’ultimo giocato era valido per la semifinale regionale playoff di Eccellenza, nella stagione 2012/2013, e terminò 2-1 per i padroni di casa. Calcio d’inizio al “Mirarare” alle ore 16, con la direzione arbitrale affidata ad una donna, la signora Carina Susana Vitulano della sezione di Firenze, fischietto peraltro internazionale anche a livello femminile. Mancherà la tifoseria organizzata cerignolana, in dissenso per le misure restrittive imposte dalla Questura in occasione della partita.

CONDIVIDI