Dallo scorso 14 settembre è disponibile su tutti gli store digitali “Vibrating Strings”, il mini-ep che segna l’esordio discografico per l’Angel Chorus, una delle realtà musicali più interessanti del nostro territorio. L’ep comprende reinterpretazioni a cappella di tre brani che abbracciano tre epoche e tre stili musicali completamente diversi tra loro: dalla musica popolare francese del ‘500 con “Tourdion”, passando per il Doo-wop con “Lollipop” delle Chordettes, per arrivare sino al pop contemporaneo con “Dernièr Danse” della cantante francese Indila; una performance eclettica dei ragazzi diretti dal M° Raffaella Cardinale, che mettono in luce tutto il loro impegno e talento.

«L’idea di realizzare questo progetto c’era da parecchio ma non avevamo ancora gli stimoli giusti. Ho voluto farlo perché ritengo che vivere questa esperienza in sala di registrazione sia una cosa bella per i ragazzi», ha dichiarato ai microfoni de lanotiziaweb.it il M° Raffaella Cardinale, direttrice del coro, che si è dichiarata davvero orgogliosa del lavoro svolto in sala registrazione ed ha speso parole di elogio per i suoi ragazzi. «Ognuno di loro ha una voce, un timbro ed una musicalità particolare, cosa che non è passata inosservata anche in sala di registrazione. Son voci che meritano e, alla luce della mia esperienza come insegnante, posso affermare che questi ragazzi sono dei talenti». Quella in studio è stata un’esperienza davvero formativa per i ragazzi, come ci ha spiegato Olga, una delle voci del coro: «È stato qualcosa di nuovo che ha dato davvero tanto ad ognuno di noi. Ci siamo approcciati a questo progetto in maniera professionale e abbiamo compreso cosa è il mondo della discografia e quanto lavoro è stato fatto da noi e dai produttori».

I brani “Lollipop” e “Dernièr Danse” sono stati accompagnati anche da due video pubblicati sui social; Carmine, giovane tenore protagonista di quest’ultimo, ci ha raccontato l’emozione di cantare davanti una telecamera: «Non era un ruolo destinato a me in origine, e sono stato spiazzato da questa notizia – commenta emozionato e divertito –. Ero anche un po’ impacciato e spaventato al pensiero di essere visto da migliaia di persone, ma una volta rotto il ghiaccio sono riuscito a vincere l’emozione e ad interpretare la canzone». Questo EP segna un punto fondamentale nella storia e nella crescita di questo talentuoso coro che, sebbene vanti numerose esibizioni e riconoscimenti anche a livello nazionale, come ci spiega il M° Cardinale, non è ancora molto considerato a Cerignola; chissà che “Vibrating Strings”, sotto questo aspetto, non sia il punto di svolta.

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