Non è semplicemente una scuola di lingue per bambini, ma un metodo, una filosofia educativa, un luogo di crescita per gli uomini di domani. Si presenta così la scuola a metodo Helen Doron inaugurata nella serata di domenica 24 settembre a Cerignola.

Tutto ebbe inizio 30 anni fa, quando la linguista britannica Helen Doron iniziò a sperimentare la possibilità di insegnare in modo “naturale” la lingua ai bambini, soprattutto in tenerissima età. Una metodologia che permette ai piccoli di imparare a parlare e capire l’inglese prima di imparare a leggerlo e a scriverlo. Un metodo educativo diffuso oggi in tutto il mondo che vanta oltre cento scuole in Italia e un milione e duecentomila bambini già formati.

«In tenera età i bambini, come hanno dimostrato moltissimi studi, sono capaci di imparare fino a sei lingua contemporaneamente – racconta Angelica Miguens, responsabile pugliese per la diffusione del metodo -. Con questo metodo si comincia già dai tre mesi e mi piace sottolineare che l’apprendimento avviene in modo naturale con un insegnamento a misura di bambino. Siamo in Puglia dal 2011 con cinque sedi e Cerignola è la sesta».

Un progetto in cui credono molto i fautori di questo approccio ludico alla lingua. Infatti sono già cominciate le prime lezioni gratuite, un discreto periodo di start-up in cui chiunque potrà sperimentare il metodo, che da new entry vorrà farsi innanzitutto apprezzare.

«Abbiamo pensato ad uno spazio di questo tipo – dicono i promotori – in primis quale stimolo culturale per una materia, le lingue, che rappresenta un trend molto in voga, ma spesso di difficile accesso per quei bambini che passano già l’intera mattinata nelle aule di scuola. Imparare l’inglese giocando e in spazi a misura di bambino – concludono – è probabilmente la strada giusta per i nostri piccoli».

Gennaro Balzano
La Gazzetta del Mezzogiorno

  • Ste

    In un paese dove a stento si parla l’italiano, figuriamoci cosa può uscire con l’inglese…!