“Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti, ringraziamo tutti coloro i quali hanno sostenuto l’evento, FART rappresenta il primo passo verso l’attivazione del Laboratorio Culturale e creativo. Ci rimettiamo subito a lavoro per l’attivazione dei laboratori di autocostruzione e per l’apertura dello spazio di coworking. Il cantiere è aperto e non chiuderà per ora”. Così l’associazione AAD, che insieme ad Action AID, Age, i Ciakk e Detoma la luna ha organizzato l’open day FART_Fatti Urbani lo scorso weekend (28 e 29 settembre), nella cornice dell’ex tribunale riconvertito in casa della creatività. L’evento è stato patrocinato dal Comune di Cerignola, dall’Accademia di Belle Arti di Foggia e Bari e dal Liceo Artistico di Cerignola.

Oltre alle mostre fotografiche, alla musica e alla massiccia presenza di artisti che hanno decorato la struttura (dalle porte alle pareti), vi è stato anche spazio per la street art con i murales disegnati sui muri di cinta dell’ex tribunale. I writers Alessandro Suzzi e Daniele Geniale hanno scelto simboli tribali per incarnare il senso più autentico della mission di Fart. Un piccolo indiano scaglia una freccia contro la tv e contro i messaggi da essa veicolati; un totem invece giganteggia proprio in direzione di uno dei più problematici quartieri di Cerignola, non a caso soprannominato Fort Apache. Comunità, azione, appartenenza. Questo vuole essere il Palazzo della Culture che sarà impiegato per altri due progetti finanziati dal bando regionale PIN: uno rivolto ai più piccoli, l’altro intende creare invece uno spazio di coworking dove riunire saperi e know how in un luogo fisico comune.

“Non è un punto di arrivo, ma semplicemente un punto di partenza di un’idea molto ambiziosa che esce dagli schemi convenzionali. Non sarà semplice e questo non ci spaventa affatto perché la carica e l’interesse che si è manifestato nelle ore di open day ci fanno ben sperare. Artisti, fotografi, illustratori, writers hanno costruito la loro casa: questa è la direzione giusta”, riferiscono gli organizzatori. Il prossimo appuntamento presso il Laboratorio Urbano è in cantiere con una serie di incontri incentrati sull’autocostruzione. “Perché l’ex tribunale è di tutti. E tutti possono contribuire a renderlo vivibile e confortevole”.

IL COMMENTO DELL’ASSESSORE ALLE POLITICHE GIOVANILI CARLO DERCOLE

FART_fatti urbani è stato l’evento di lancio del Laboratorio Culturale e Creativo che sorgerà presso l’Ex Palazzo di Giustizia di Cerignola, due giorni intensi che hanno visto la partecipazioni di artisti provenienti un po’ da tutta la Puglia e di enti come le Accademia di Belle Arti di Bari e Foggia. “Ho partecipato attivamente alla due giorni organizzata dall’Associazione AAD.” – afferma l’Assessore alle Politiche Giovanili e Sport di Cerignola Carlo Dercole – “Vedere quel posto intercettare l’interesse di tanta gente conferma gli sforzi fatti per la sua attivazione”. L’Amministrazione comunale intende candidare l’Ex Palazzo di Giustizia al bando della Regione Puglia “Luoghicomuni”, misura regionale attraverso la quale associazioni, cooperative ed imprese culturali potranno realizzare attività creative e ricreative all’interno dello stabile, contribuendo al processo di attivazione dello stesso.

Da Dicembre e per tutto il 2018 sono in programma una serie di azioni nel settore delle Politiche Giovanili che permetteranno di creare reti tra associazioni, regolamentare attività artistiche d’interesse pubblico come gli eventi di street art attraverso l’adozione di un regolamento comunale e delle piccole residenze artistiche, tutto questo in stretta collaborazione con le associazioni che stanno animando il Laboratorio culturale dell’ExTribunale. “Le risorse comunali a disposizione per le Politiche giovanili sono scarse, l’impegno che assumo come amministrazione” – dichiara l’assessore Dercole – “E’ quello d’intercettare quante più risorse possibili, attraverso la candidatura a bandi regionali e nazionali, al fine di ottenere fondi da reinvestire in attività ed incentivare lo spirito creativo, artistico e culturale dei giovani della nostra città”.

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