Quando gli si chiede che effetto faccia essere l’”Alunno più buono” della sua scuola, Giuseppe Riefolo, 11 anni, abbassando lo sguardo, un po’ intimidito, risponde: «E’ bello, ma io sono così», quasi a giustificarsi per un riconoscimento che non sente di meritare. Perché per un bimbo dal cuore grande come lui è semplicemente naturale, ogni mattina, prima di percorrere a piedi il lungo percorso per arrivare a scuola, aiutare il papà – gravemente disabile in seguito ad un incidente stradale- a vestirsi, fare colazione e prendere i farmaci, mentre la sua mamma si prende cura del fratello più piccolo. Quelli che per il piccolo Giuseppe sono piccoli gesti d’amore quotidiani sono per la sua Scuola, il 2° Circolo Didattico “G. Marconi”, testimonianze di straordinaria generosità, altruismo e solidarietà, meritevoli di un pubblico riconoscimento, in un momento storico in cui a fare notizia sono condotte di ben altro tenore, anche tra le mura scolastiche. Per tali ragioni, è stato proprio lui ad aggiudicarsi la prima edizione del Premio “Bontà”, celebratasi lo scorso 4 Ottobre presso la Biblioteca Comunale e istituito dalla Scuola “Marconi”, su iniziativa dell’insegnante Brigida Andreano, Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione e Vice Sindaco del vicino Comune di Stornara.

Un premio che ha previsto, grazie al prezioso contributo dell’azienda Tecnomaster.Biz, il dono al piccolo Giuseppe di un computer portatile, che sarà per lui un valido sussidio scolastico, e l’assegnazione a tutti i suoi compagni della classe 5^C, alla presenza delle loro famiglie, di targhe al merito per l’amore e il sostegno che ogni giorno gli dimostrano. «Con il sostegno della Dirigente scolastica – dichiara la Andreano -,  ho voluto portare nella città di Cerignola, presso cui presto servizio, e calibrare nella realtà locale una esperienza nazionale che la nostra comunità scolastica ha già sperimentato nel 2012, quando con una sua alunna, partecipando alla Giornata della Bontà promossa dal Centro Nazionale per la Bontà nella Scuola, vinse la 61^ edizione del Premio “Livio Tempesta”. Alla luce di questa esperienza così positiva ed edificante -prosegue- ho pensato di riproporla qui e anche nel mio Comune con cui si creerà il prossimo anno scolastico un gemellaggio».

L’invito che il Vice Sindaco di Stornara vuole lanciare al nostro Comune è quello di «portare il Premio ‘Bontà’ in tutte le Scuole della città, affinché i bambini apprendano che oltre ai voti che attestano il rendimento scolastico, ciò che davvero conta è il valore come cittadini dimostrato nella vita di tutti i giorni». «Iniziative come questa -rimarca la Dirigente Scolastica, Anna Di Micco– vogliono sottolineare l’importanza delle buone azioni, dell’impegno, della volontà di fare bene. Tutti valori che oggi mancano e per cui serve un esempio vivo da imitare. Riteniamo giusto -aggiunge- che gli educatori esaltino le potenzialità, le risorse e i comportamenti virtuosi di cui il territorio e questa comunità scolastica, nello specifico, sono dotati». A sottolineare il valore pedagogico e civile dell’iniziativa promossa dal Circolo Didattico “G. Marconi” è anche la Prof.ssa Raffaella Petruzzelli, Assessore alla Cultura e P.I. del Comune di Cerignola. «Abbiamo accolto con grande entusiasmo il progetto promosso dalla Scuola e alla cui realizzazione abbiamo proficuamente contribuito -dichiara a lanotiziaweb-. Non a caso, abbiamo scelto di vivere insieme questo momento così importante per la comunità scolastica, e non solo, nella nostra Biblioteca Comunale. Vogliamo che questo spazio sia sempre più vivo e abitato da tutti, diventando idealmente la cerniera dei rapporti dell’Amministrazione Comunale con l’intero tessuto sociale che deve avere al suo centro la Scuola».

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  • speranza

    Un plauso al piccolo Giuseppe. Questa esperienza, anche se non tanto felice, lo renderà un uomo migliore e lo aiuterà ad affrontare la vita.
    Spero per lui che le tante figure adulte che gli stanno attorno nelle foto, sicuramente insegnanti della scuola, siano in grado di offrirgli un adeguata formazione culturale ed umana.