Pubblichiamo di seguito un comunicato stampa del Corpo della Polizia Municipale di Cerignola: nello stesso, i suoi componenti prendono le distanze da alcune note firmate da parte dell’opposizione consiliare, evidenziando cosa i Vigili Urbani compiono quotidianamente sebbene il numero sottodimensionato di unità. Di seguito il documento integrale.

Scriveva Rudyard Kipling “Tutti quelli come noi siamo Noi e tutti gli altri sono Loro”. Concetto molto chiaro, capace di lasciar intendere come ci si comporta tra schieramenti politici, ma vale solo per questi. Il Corpo di Polizia Municipale non rappresenta un “Noi” o un “Loro” politico perché è composto da Agenti, uomini e donne che ogni giorno indossano la divisa per tutelare i cittadini e garantire ordine alla collettività, fieri ed orgogliosi di appartenere al Comando di Polizia Municipale di Cerignola, indipendentemente da chi oggi amministri o sia all’opposizione.

Prendiamo atto che parte dell’opposizione, al fine di denigrare l’operato di questa Amministrazione Comunale, in più occasioni ha screditato l’intero Corpo di Polizia Municipale. Un corpo decimato negli anni e che oggi si compone di poco più di 30 unità a fronte delle 120 riconosciute nella pianta organica del Comune di Cerignola, un Corpo che con sole poco più di 30 unità riesce a rispondere a tutte le segnalazioni provenienti dai cittadini, a rilevare gli incidenti stradali nella città, nelle borgate, sulle strade provinciali e sulle strade statali, ad elevare un consistente numero di verbali per le infrazioni al codice della strada, a regolamentare la circolazione all’uscita delle scuole, a regolamentare le aree mercatali, a disbrigare tutte le pratiche d’ufficio, a presidiare il territorio.

Fa tanto male e lascia una profonda delusione la consapevolezza che quanto descritto è ampiamente a conoscenza dell’intera classe politica cittadina che negli anni passati ha avuto modo di conoscere, amministrando, le enormi problematiche cui versava il nostro Comando dove, fino a due anni fa, ogni agente era costretto a spendere denaro proprio per l’acquisto della divisa, dove si usavano i propri telefonini per le chiamate di servizio, dove non esistevano apparecchiature di comunicazione, dove non si avevano neanche le manette da utilizzare in caso di arresto e dove l’ultimo regolamento era aggiornato al 1936.

Questo Comando di Polizia Municipale è stato ampiamente rinnovato, si è dotato di un Regolamento capace di essere più vicino alle nuove richieste di cittadini, si è munito di strumentazioni altamente tecnologiche (Alcotest, Drogatest, Targa System) capaci di sopperire alla drammatica carenza di personale e di assicurare il rispetto delle leggi sulla circolazione stradale, si è arricchito con gli strumenti di videosorveglianza e, soprattutto, ha creato le condizioni di sicurezza che rappresentano il massimo diritto riconosciuto ad ogni Agente applicando l’art. 3 del D.M.I. 145/87 che stabilisce l’obbligo per i comuni di acquistare tante armi per quanti sono gli Agenti impegnati nel Corpo di Polizia Municipale.

Gli ultimi comunicati divulgati a mezzo stampa da parte di alcuni Consiglieri Comunali, mettono chiaramente in mostra “l’ignoranza” (intesa come non conoscenza) e la superficialità degli scriventi che, prima di comunicare hanno l’obbligo, in quanto Consiglieri, di informarsi sulle normative vigenti in materia e sui regolamenti e dal momento in cui, puntualmente, per attaccare politicamente l’altra parte politica si ignorano norme, leggi, atti e regolamenti, tale ignoranza non è più scusabile perché suggerita dalla malafede.

Pretendiamo che gli attacchi politici tra maggioranza e opposizione restino tali e non infanghino il nome del Corpo di Polizia Municipale composto da Agenti che giorno dopo giorno, con mille sacrifici e tanta dedizione lavorano per la città. Noi non siamo politici, siamo Agenti in servizio, siamo quelli che dalle prime ore del mattino si impegnano a svolgere il loro lavoro, siamo in 30, siamo pochi e nonostante ciò ci mettiamo anima e cuore per fare il lavoro che dovrebbe essere fatto da 120 agenti…e non ci lamentiamo! 

  • stagnaro

    …e brav a Delvino…

  • Elettrik

    Non a tutte le scuole ci sono i vigili,in piu’ non esiste un qualcosa che assomigli a delle strisce pedonali altro che accertatori delle soste.

  • Massimo

    …vogliamo i NONNI VIGILI … come accade in altre città …pensionati volontari agli incroci in prossimità di scuole ed asili nido …

    • Ninillo Fratepietro

      …………;vogliamo i NIPOTI BRAVI RAGAZZI come accadeva prima!!!!!

  • il lamentoso

    Non si lamentano…loro!

  • incredulo

    incredulo !! a Cerignola ci sono ancora i vigili urbani ??
    Vero ?
    Non ci credo !!

  • Disgustato

    Chi la scritta questa lettera Delvino o Metta? Vergognatevi!! Presidio del territorio? E quando mai. Non si vede un vigile in giro. Un ultimo quesito: Alcoltest-Drogatest-targasistem , pistole nuove, ma quando vengono messi in atto se non ci siete mai in strada? Avete mai fermato qualcuno è dato un alcoltest o un droga test? Vergognatevi .

    • Sicurezza

      I dati dei controlli effettuati e delle violazioni accertate vengono diffusi ogni anno, pubblicamente. Si vergogni lei che è ignorante e parla senza sapere.

      • Emigrato cerignolano

        Li dia lei i dati visto che li sa. Ho passato il mese di agosto come da trent’anni in ferie al mio paese di origine. Le posso assicurare che non ho visto un solo vigile in giro per trenta giorni. Le uniche figure che ho notato erano gli accertatori delle strisce blu che battevano il corso e le vie adiacenti a controllare i grattino sul cruscotto e ad attaccare multe. Venga un po’ a Torino a vedere la funzione del vigile il presidiare la città fare accertamenti e il rispetto che i cittadini hanno per questa forza di sicurezza . Sì perché il rispetto e la fiducia del cittadino bisogna meritarsela. Non è che restando in ufficio senza fare servizio tra la gente conquisti la loro fiducia e il loro rispetto . Le ripeto in trenta giorni non ho visto un vigile!!!!

        • Sicurezza

          I dati vengono forniti nelle sedi opportune e rimangono pubblici. Sono stati divulgati anche dalle testate di informazione locale oltre che sul sito del comune. E non sono numerini. È gente come lei, che parlando con superficialità ed ignoranza, contribuisce a screditare le istituzioni e la gente che lavora con impegno e dedizione. Ma…una notizia: quella gente da lei screditata continuerà a lavorare con altrettanta grinta, dedizione e determinazione!
          Saluti da Cerignola a lei del norde.

  • Palucc

    I vigili!
    Came sciotavinn…sciot a fatghe’…ca avet semb fatt rer i crstion!
    Un nome per tutti CicoPaolo…ma vou c pnzot a quidd ca foc u viggl e non vd nu cazz da que’ a de’?
    Ahahahah!
    W l’Audace…se se!