Giunge in Puglia il viaggio di Renzi in treno per l’Italia, prima tappa è la Capitanata dove a Foggia ha visitato la Comunità Emmaus. Ad accompagnarlo  l’eurodeputata Elena Gentile e il consigliere provinciale Tommaso Sgarro.

È giunto puntualissimo – 08.30 – accolto dai volontari dell’Associazione Emmaus e dai ragazzi della comunità. Emmaus è una realtà nata nel ’78 che si occupa di emarginazione a 360 gradi: dalla comunità terapeutica per ragazzi e giovani con problemi di dipendenza a interventi di prevenzione per bambini e adolescenti con un centro polifunzionale in città a Foggia. Inoltre anima delle comunità famiglia per minori presso il Villaggio don Bosco e segue l’accoglienza di migranti e richiedenti asilo. Insomma un’esperienza al top nel campo del sociale. Renzi sceglie di fermarsi proprio qui.

Dopo aver fatto un giro per la struttura, durante il quale il presidente dell’associazione Marino Valente e l’europarlamentare Elena Gentile gli hanno raccontato i progetti messi in campo in questi anni e quelli in cantiere, ha avuto un momento privato di incontro con i ragazzi della comunità ai quali ha detto: «Sono qui per ascoltare, per capire quali sono le vostre reali esigenze!».

I ragazzi hanno raccontato la loro esperienza di liberazione dalle dipendenze, C. a nome di tutti ha letto una lettera per presentare il cammino terapeutico intrapreso: «per noi è importante avere una prospettiva lavorativa a conclusione dei nostri percorsi. Spesso la marginalità e la chiusura del mondo esterno provocano ricadute che sono un dramma per noi e le nostre famiglie e un dispendio economico per la collettività». Momento di commozione quando viene ricordato don Michele de Paolis, fondatore di questa esperienza e padre spirituale di Emmaus.

Renzi ha salutato tutti dopo essersi appuntato alcuni passaggi degli interventi degli operatori della struttura e dei ragazzi accolti, dicendosi contento dell’esperienza di welfare incontrata e di attenzione agli ultimi. Dopo ha ripreso il suo viaggio per la Puglia, con destinazione Barletta.

  • I fessi

    Tutti noi sappiamo che a questo essere non gli importa nulla di foggia e della nazione,però nonostante ciò c è gente che lo accolto educatamente anzi con la lingua a terra.. invece di contestarlo di mandarli indietro, poveri noi…

  • Cosimo Matera

    Sto Pinocchio é veramente un brutto burattino, falso, bugiardo, chiacchierone, brutta copia del Berlusca, senza carisma e gran traditore del Popolo Italiano.

  • disperato

    Purtroppo costui ha chi ancora gli va appresso, chi ancora forse accecato dalle sue tante promesse, nessuna delle quali mantenuta, crede ancora in ciò che dice, o lo fa solo perché spera idi ottenere qualche favore traverso. Ma io mi domando e dico, possibile che questa gente non lavora mai? Come si mantiene? Il treno con cui si sposta girando tutta l’Italia chi lo paga? Qualcuno dirà noi. Ed è vero, siamo noi a pagare tutti questi personaggi nulla facenti, che anzicchè preoccuparsi di risolvere i problemi degli italiani, se ne vanno in giro per l’Italia a fare solo propaganda politica per ottenere con false promesse, il consenso della gente solo per fare i propri interessi. Come dicevo, c’è ancora chi crede e spera che questi elementi agiscano per il bene degli italiani che invece i fatti smentiscono in maniera categorica le chiacchiere che vanno dicendo.